Thursday, March 05, 2009

L'uscita con Stefano e Balto, il cane da valanga

Venerdì, 20 Febbraio 2009, siamo andati vicino alla pista da sci di fondo con le maestre Daria e Silvana. Ci aspettavano Stefano e Balto, il cane da valanga. Appena arrivati, Stefano ci ha spiegato le attrezzature che di solito mette nello zanio: le sonde, un pacchetto di wurstel (per premiare Balto), l'imbragatura per lui e per Balto, i ramponi, i guanti per sondare e il casco. La sera prima Stefano aveva fatto fare un mucchio di neve per nascondere Liliano (il papà di Sveva).
Al momento della prova, Liliano è entrato nella buca. La prova consisteva nel cercare Liliano sotto la neve. Mentre Liliano si stava nascondendo nella buca e Stefano chiudeva la buca, Tiziana teneva Balto nascosto dietro la casetta per non far vedere dove si stava nascondendo Liliano. Noi eravamo lontano dalla buca e non dovevamo guardare verso la buca. Quando Tiziana ha mollato Balto e Stefano gli ha detto: "Cerca!" Balto è partito come un razzo a cercare Liliano e in pochissimo tempo ha trovato il papà di Sveva; è stato premiato con un piccolissimissimo pezzo di wurstel.
Stefano ci ha detto le parole che lui usa per l'ubbidienza: "Siz, platz, cerca e giappa". Dopo tante domande a Stefano, Silvana ci ha offerto 3 scelte: la prima era di andare a scuola e fare i compiti, la seconda era di stare seduti ai piedi delle maestre e invece la terza era di fare un igloo. Tutti hanno scelto di fare l'igloo. Le due squadre hanno pareggiato il punteggio. Alle quattro, Tizana ci ha offerto una buona torta per merenda.
Grazie a Stefano e Tiziana.
Martina e Anaïs

Thursday, February 19, 2009

Ancora sulla mostra di Darwin...

L'AMPOLLA D'ARIA


Qui si vede riprodotta la terra alle origini. Dentro la sfera ci sono dei sassolini, un sasso grande che fa da vulcano, l'acqua, un tubicino che porta continuamente aria calda.
Questo ambiente riproduce il luogo in cui si sono svilupati i primi esseri viventi.

GLI ANIMALI
IN ESTINZIONE E LA SELEZIONE SESSUALE


Nelle foto ci sono animali in estinzione e altri no, come la volpe del deserto, una farfalla, la sogliola, il cavallo, il gabbiano, il martin pescatore. Solo un animale è scomparso perchè l'ambiente è cambiato e lui non si è adattato: il dodo, aveva ali troppo piccole per poter volare, allora quando i ghiacci si sono sciolti non ha più potuto nutrirsi dei pesci che prima pescava con facilità.
Nelle foto, il pavone e lo stambecco sono così, con una grande coda e lunghe corna per selezione sessuale, cioè sono dei maschi che si fanno notare dalle femmine. La giraffa, il passero, la foca come tutti gli animali, accoppiandosi si riproducono.

Alla mostra in onore di Darwin, ho visto...

Il libro della terra

Questo libro è composto da pagine di diverso colore.
Ogni colore rappresenta un'epoca. Va da quando si è formata la terra all'arrivo della vegetazione, dei primi esseri viventi e infine dell'uomo.
L'uomo è arrivato nelle ultime pagine, quindi da poco, rispetto alla terra.

Gli insetti

I carabinieri sono insetti con i colori nero e rosso.
Il grillo è di colore nero e si vede spesso in primavera.
La cavalletta è di colore verde e vola.
La cimice è di colore marroncino e quando ha paura emette una puzza tremenda.
Le farfalle hanno tanti colori: giallo, bianco, blu, verde, arancione ecc. e degli ocelli che spaventano i predatori.
Gli scarabei sono degli insetti che hanno le mandibole.
Le coccinelle sono di colore giallo e rosso con i puntini neri.
Il maggiolino è un insetto di colore marroncino verde e vive sulle querce, sui noci e sui ciliegi.
La pulce è microscopica e vive nei cuscini, nei materassi.

Alla mostra su Darwin

ESSERI VIVENTI E ESSERI NON VIVENTI
Ci sono cose viventi e altre non viventi. Il giornale deriva dai viventi perchè la carta viene dagli alberi.
Il sapone è ottenuto da vivente, anche oggi è ottenuto da prodotti naturali, quindi il sapone è una cosa naturale.
Il tronco è vivente, però questo pezzo messo sotto vetro non è vivente perchè ormai è morto.
Lo zucchero era un vivente quando era nella canna.
I sassi non erano viventi e non lo sono neppure adesso.
I minerali non sono dei viventi.
NEL SISTEMA SOLARE

Questa foto rappresenta i pianeti e gli altri elementi che troviamo nello spazio.
In alto, da sinistra verso destra, si distinguono: una nebulosa, Giove, Marte, una stella cometa e un satellite di Giove.
In basso, da sinistra verso destra: un asteroide, la Terra, un satellite, il Sole e la Luna.

Tuesday, February 17, 2009

MOSTRA: "Buon compleanno Darwin"

In questa foto si vede quando abbiamo messo in ordine l'evoluzione dell'uomo collegando in ordine le targhette di legno. Per esempio, il cambiamento del clima è legato alla scomparsa delle foreste e così via. Come si sa, l'ultima targhetta corrisponde all'uomo e la prima alla scimmia, che subisce molti cambiamenti evolutivi in un periodo di tempo enorme.
Eliana

Mostra "Buon compleanno Darwin": gli embrioni


Questi sono vari embrioni di animali e i nostri.
Il primo a sinitra è il pesce, che è molto simile all'adulto.
Poi abbiamo la tartaruga, poco simile in questo caso e stessa cosa per la gallina e il coniglio.
L'uomo all'inizio ha la coda, come le scimmie, poi si divide e si formano le gambe, infine si riconosce un bambino.
Samuele

Le nostre antenate scimmie-mostra su Darwin

Nell'immagine qui a lato, c'è Martina, una nostra compagna di quarta che sta provando a camminare come le scimmie quando non erano ancora in posizione eretta. Le scimmie sono nostre antenate, con la posizione di quadrupedia sforzavano la mascella in avanti per procurarsi il cibo. Hanno imparato ad assumere la posizione eretta come abbiamo noi.
Camminando con questi supporti, si affatica il collo per guardare frontalmente.
Axelle

MOSTRA DARWIN "Evoluzione dell'uomo"


Questa immagine ci mostra l'evoluzione dell'uomo secondo la ricerca di Darwin che era un grande studioso. Il primo uomo è stato il KENYAPITHECUS PLATYOPS. Man mano che l'albero sale, gli uomini sono più evoluti e assumono caratteristiche simili alle nostre. Tutti deriviamo dallo stesso ceppo, anche se abbiamo modificato la specie. Noi apparteniamo al groppo HOMO SAPIENS.

Grace

Mostra "Buon compleanno Darwin"

Alla mostra su Darwin ho visto una serie di tavolette di legno che rappresentano l'evoluzione dell'uomo nel tempo. Si passa dai cambiamenti climatici, alla scomparsa delle foreste, al bipedismo, al pollice opponibile, all'andatura eretta, al linguaggio, alla vita sociale, alle cure parentali fino all'uomo sapiens sapiens. Non era troppo facile mettere le tavolette in ordine, ma con l'aiuto della studentessa universitaria ci siamo riusciti.
Thomas

Tuesday, February 10, 2009

Una mattinata in biblioteca


Giovedì 5 febbraio, siamo andati alla biblioteca di Aosta e abbiamo visto molti libri, alcuni giochi e anche dei cd.
Abbiamo visto le illustrazioni del libro di Giulio Coniglio proiettate sul muro, mentre la signora lo leggeva.
Abbiamo ascoltato la musica, dopo abbiamo preso dei libri e chi non si ricordava dove li aveva presi, li posava sul tavolo. Abbiamo preso in prestito dei libri e siamo andati nella sala musica dove la bibliotecaria ci ha fatto degli indovinelli.
Siamo tornati allo scuolabus per rientrare a scuola.
Mohammed

Friday, February 06, 2009

Les Cuves de Sassenage

Le jeudi de la semaine passée à Autrans a été intéressant : nous avons visité les Cuves de Sassenage, des grottes formées par un torrent, le Furon. La grotte a été créée par un tremblement de terre. La grotte est née de la fragilité du calcaire, face au travail de l'eau bien après la naissance du Vercors. Les gros blocs de calcaires ont été formés dans la grotte par une rivière souterraine. Dans la grotte vivent plusieurs espèces d'animaux sauvages conmme les chauve-souris. À la grotte nous avons appris à reconnaître les stalactites et les stalagmites. Dans la grotte l'eau continue à couler goutte à goutte et forme chaque année deux centimètres de stalactite ou stalagmite. La stalactite est celle qui descend et la stalagmite monte.
La température est constante.
On voit des plaques de calcaire effondrées.
Eliana, Grace et Axelle

Thursday, February 05, 2009

AL MUSEO EGIZIOGiovedi 22 gennaio 2009, con i miei compagni di 3a, 4a, 5a e con le maestre Silvana e Paola siamo andati a visitare il museo egizio a Torino per conoscere meglio la vita degli antichi Egizi. Al mattino abbiamo partecipato ad un laboratorio; io ero in coppia con Anaïs e abbiamo costruito un cavallo di sughero con le ruote, un gioco che usavano i bambini egizi.








Samuel, Uriel e Jusilda facevano gli scribi, utilizzando i simboli dei geroglifici.
Miryam e Zoe hanno ricostruito una specie di metro, il cubito, mentre Asmae e Vincenza hanno riprodotto con il cartoncino una casa egizia con il tetto piatto su cui dormivano quando faceva molto caldo.















Carlotta e Grace hanno costruito un piccolo cofanetto; Axelle e Eliana hanno creato uno specchio, mentre Giorgia e Sveva coloravano una clessidra.

Prima di fare questi lavoretti abbiamo guardato un filmato in cui si vedevano la scrittura geroglifica, le case e le attività che si svolgevano nell'antico Egitto.
A mezzogiorno siamo andati a mangiare al self-service "Brek"; si è mangiato benissimo e ci hanno anche serviti al tavolo!
Nel pomeriggio siamo andati a fare una visita guidata al museo con la stessa esperta del laboratorio che si chiamava Alessia.
Abbiamo visto il corpo mummificato di un cacciatore con tutte le sue armi.


All'inizio ci ha fatto vedere una tomba molto antica chiamata mastaba. Dopo siamo andati a vedere le mummie. La guida ci ha spiegato che mettevano degli amuleti per proteggere il corpo nell'aldilà.

Abbiamo visto una mummia di un bambino e quella di tre sorelle. Abbiamo scoperto che si potevano avere anche più sarcofagi.
Siamo poi andati a vedere delle statue. Abbiamo visto la sfinge con la testa da uomo e il corpo da leone. C'era anche la statua di Tutankamon con il dio Anubi.
Al rientro sul treno ci siamo divertiti tanto.

Martina

La semaine de ski à Autrans

Le premier jour de la semaine nous sommes
allés skier près de l'Epide, le centre où nous étions installés. Les enfants pas trop capables avaient un maître et ceux qui étaient bons faisaient des tours longs dans la piste.
Un jour nous sommes partis avec le car pour aller dans une nouvelle piste, sur le plateau de Gève. Après avoir fait tout le tour de la piste nous sommes descendus avec les skis jusqu'au parking pour reprendre le car. Le panorama était très beau; les plantes avaient un manteau de neige givrée.
Thomas et Jusilda

A la patinoire de Grenoble

Le mercredi de la semaine que nous avons passée à Autrans a été le jour le plus amusant.
Le matin, nous nous sommes réveillés tôt, nous avons fait le petit déjeuner avec les jeunes des autres pays, puis nous sommes montés dans un car qui nous a transportés jusqu'à Grenoble, plus precisément à la patinoire.
Là, nous avons loué les patins à glace et nous avons commencé à patiner. J'étais heureuse au milieu de tous mes camarades. Moi, j'étais déjà capable de pratiquer ce sport, mais je me suis amusée à voir les autres tomber même si moi aussi je suis tombée plusieurs fois.
Toutes les écoles étaient là, à patiner, à rire et à tomber !!!
Puis, sont arrivés des jeunes pour jouer à hokey, ils ont amusé tous les enfants à la patinoire et tous sont allés voir la partie : étrangers et Italiens.
La piste de patinage était grande et la glace brillante come un glacier.
Mais bientôt arriva l'heure d'enlever les patins à glace et d'aller manger. Manger aussi a été une belle expérience parce que nous avons vu l'équipe de hokey faire les entraînements pour une course, peut-être.
Nous nous sommes bien amusés même loin de nos familles. Aller à Autrans a été une occasion qui ne peut pas se répéter avec nous de cinquième classe !!! Cela arrive seulement une fois dans une école !!!
Eliana

Une soirée magnifique à Autrans

Lors du séjour à Autrans, le deuxième soir on est allé (chaque enfant) chez une famille pour passer la soirée parce que ça faisait partie du programme.
Quand la maîtresse nous a donné cette nouvelle, avant de partir pour la semaine, j'étais un peu effrayée car j'avais un peu peur, mais j'étais aussi contente de connaître de nouvelles personnes et de savoir comment ils vivent.
Le matin avant nous sommes allés visiter l'école marraine d'Autrans et la maîtresse qui s'appelle Claude avec ma maîtresse ont choisi nos correspondants. La mienne s'appelle Chloé et a huit ans. Donc je savais déjà comment elle s'appellait.
Le soir était déjà arrivé et j'étais préoccupée de dire quelque chose de mal. Au contraire, à la maison de la famille Courtine tout est allé à la perfection. On a fait le gôuter avec une espèce de tarte avec les pommes de terre qu'on mettait dans le chocolat et c'était magnifiquement délicieux.
Après le gôuter, Chloé, son frère Théo et moi nous avons joué au Nintendo Wii, on s'est beaucoup amusé.
Quand la maman de Chloé nous a appellé on s'est installé à table et on a mangé des pommes de terre et des saucissons et à la fin des fruits.
Nous avons joué avec les peluches de Diddle et avant de partir Chloè m'a donné un portephoto, voilà pourquoi j'ai appelé cette soirée magnifique.
Grace

Participer à la FOULEE BLANCHE à Autrans

Vendredi 16 janvier, le matin nous avons fait le parcours nature, un jeu où, en regardant des panneaux avec des images, on devait répondre à des questions sur le travail des forestiers.
Aprés avoir pique-niqué avec nos correspondants devant leur école, il fallait farter les skis ; c'est M. Milou, (en photo) le champion de combinée des J.O. de 1968, qui s'en est occupé et, voilà, nous étions tous prêts pour la course de ski de fond! On était plus de 1000 enfants partagés sur différents parcours.
Nous, les Valdôtains, nous avons fait le parcours en plaine. La ligne de départ était un pêle-mêle et à la suite c'était très difficile doubler les participants. La course était longue 4 km et quand nous sommes arrivés nous étions fatigués.
Le prix que nous avons reçu nous avons décidé de le donner à la Région Autonome Vallée d'Aoste pour remercier de nous avoir payé le séjour d'une semaine en France pour mieux apprendre le français.
Axelle et Miryam

Friday, January 23, 2009

LA FOULEE BLANCHE à Autrans

Nous voilà bien rentrés du séjour d'Autrans, nous écrivons donc quelques réflexions. Bonjour, je suis Grace et avec la classe de 5ème je suis allée en France du 11 au 17 janvier.
On est parti pour une semaine et au commencement j’avais nostalgie de ma maison, mais après j’ai commencé à m’amuser un peu trop pour mes goûts…
La soirée plus belle a été celle où on est allé manger chez nos correspondants. La mienne s’appelle Chloé et a un frère, Théo.
La semaine, en compagnie de mes copines d’école et de nouveaux amis a été magnifique. (Grace)
A Autrans je me suis amusée à patiner.
Je n’ai pas aimé quand nous avons dû danser devant un public très nombreux.
J’ai été contente de faire la course "La Foulée Blanche" et d’être arrivée 3ème des italiens.
Je suis contente d’avoir connu d’autres enfants de 5ème classe. (Axelle)
C’est trop impressionnant à Autrans ! Les grottes, la piste, le patinage sur la glace et de la montagne voir Grenoble, c’est magnifique !
La grotte à Sassenage est belle, puis décorée pour Noël …. (Jusilda)
Autrans a été une belle expérience parce que nous avons vu de belles choses comme les grottes de Sassenage et le stade de Grenoble.
C’était beau parce que tous les matins on allait faire du ski et l’après-midi on allait visiter Autrans et même Grenoble. C’était beau aussi le fleuve qui traverse la ville de Grenoble (l’Isère).
Voilà une belle expérience et j’espère de revoir Autrans. (Thomas)
A Autrans je me suis beaucoup amusée. J’ai bien aimé aller visiter les cuves de Sassenage et aussi faire le spectacle en costume, même si notre bal était le moins précis.
J’aimais mieux aller manger que de rester dans notre chambre très en désordre !
Patiner et faire du ski ont été les choses les plus amusantes. Sur les skis je n’étais pas trop capable, mais je me suis quand même bien amusée.
Le temps a été très beau ce qui a permis de faire des balades dehors.
JE ME SUIS AMUSEE A AUTRANS …BEAUCOUP…BEAUCOUP…( Eliana)
A la patinoire j’ai été impressionnée par ce qu’elle était grande et belle. Il y avait deux pistes pour patiner. Je me suis bien amusée, il me semblait de voler quand je courais. (Miryam)

Tuesday, January 20, 2009

La mia classe

La maestra Paola ci ha portato un coperchio di una scatola di cartone di un gioco per rappresentare la classe. Abbiamo incominiciato a fare i banchi con strisce di cartoncino, dopo abbiamo fatto le sedie, il casellario nostro e quello della maestra, infine abbiamo fatto la cattedra, la porta, il cestino e la lavagna. Paola ci ha spiegato il motivo del lavoro: imparare a rimpicciolire gli oggetti della classe 2a, mettere nella posizione giusta, rispettare le grandezze.
Antonio e Jonaldo

Pour faire la soie

1-prendre les cocons
2-mettre les cocons au four
3-passer les cocons dans l'eau chaude
4-tirer le fil
5-faire la pelote
6-tisser
7-faire les vêtements

Mohammed

Tuesday, December 23, 2008

UNA MAESTRA UN PO' SPECIALE

Abbiamo avuto la fortuna di essere aiutati a migliorare le nostre doti di attori e cantanti da Silvana Bruno, una cantante soprano di canto lirico.

Alla fine della nostra recita di Natale ci ha fatto un piccolo regalo...sentitelo nel video...

La ringraziamo tanto!!!

RECITA

INTRODUZIONE
Quest'anno, per la recita di Natale, abbiamo provato a fare gli attori con l'aiuto di una maestra un po' speciale, cantante soprano nonché attrice di teatro lirico: Silvana Bruno, operatrice musicale del progetto MAS .(Approfittiamo per ringraziarla ancora una volta e salutarla con affetto).
Abbiamo guardato il film della Walt Disney "Canto di Natale di Topolino" tratto dal romanzo di Charles Dickens e poi abbiamo cercato di rappresentarlo.
Ecco la storia riassunta dai bambini di classe quinta.
CANTO DI NATALE
E' la vigilia di Natale e la gente è in fervore per i preparativi, in piazza c'è movimento per una gran festa, ma Scrooge,un vecchio avaro spilorcio che odia il Natale non partecipa e, guardandosi intorno rimane disgustato.
Dopo aver osservato la gente,Scrooge entra in ufficio, dove il suo impiegato Cratchit lo saluta e gli chiede mezza giornata libera.
Il vecchio accetta ma in cambio gli trattiene mezza giornata di paga. Cratchit ringrazia Scrooge e si rimette al lavoro. Mentre Scrooge conta i soldi soddisfatto, bussa suo nipote Fred, che lo invita a pranzo e gli regala una ghirlanda.Il vecchio con tono sarcastico fa finta di essere interessato al pranzo, ma poi lo caccia via.
Non appena si siede bussano di nuovo alla porta ed entrano due gentiluomini intirizziti dal freddo, che gli chiedono del denaro per i bisognosi, ma Scrooge al posto dei soldi dona loro la ghirlanda di Fred e li spinge fuori.
Quando suona il pendolo Cratchit esce, Scrooge depone le ultime monete al sicuro e si dirige verso casa.
Poco dopo, quando entra nella sua casa vuota, vede il suo amico defunto Marley, coricato sulla poltrona.
Egli lo avverte che la sera stessa incontrerà tre spiriti: presente, passato e futuro. Poi Marley se ne va. Srooge si corica sulla poltrona e si addormenta.
In seguito,viene svegliato da una campanella...
Il primo fantasma, quello dei Natali passati arriva e lo porta ad una festa a cui aveva partecipato quando era giovane.
Scrooge vede l'adorabile Isabel, la ragazza che amava.Di colpo si intristisce perché si rende conto che, per colpa della sua avidità,aveva rovinato tutto.
Il fantasma lo riporta a casa e se ne va;Scrooge si accascia sulla poltrona in lacrime e si addormenta di nuovo.
Ben presto, si risveglia sentendo una forte risata: è il fantasma del presente, che porta con sé una cesta di delizie.
Il fantasma dice che quello era il cibo della generosità che lui aveva negato al prossimo per tanto tempo.
Poi lo porta a casa di Cratchit dove la moglie sta portando in tavola un minuscolo tacchino.
Tim, il bambino di Cratchit, ringrazia il signor Scrooge per aver pagato lo stipendio al papà così da poter comprare il tacchino.Scrooge si affeziona così al piccolo Tim.
In seguito si trova davanti una nuova figura: il fantasma del futuro, che gli mostra Cratchit e sua moglie piangere per il figlioletto.
Scrooge si sente in colpa. Poco dopo, il fantasma gli mostra due becchini che ridono per il fatto che al suo funerale nessuno è presente:tutti lo odiano per la sua crudeltà e la sua avarizia.
In seguito si sveglia di colpo e capisce di essere ancora in tempo per salvare la vita di Tim , ma anche la sua, rimediando agli sbagli che ha commesso.
Allora domanda a Cratchit di diventare suo socio e dona tre sacchi di denaro per i poveri ai gentiluomini.
Infine dona un sacco di giocattoli a Tim e al suo fratellino.
Da quel giorno Scrooge diventa buono e capisce che il denaro non può renderti felice quanto l'amore che si può donare e ricevere...


NATALE...NATALE...NATALE...

Per Natale abbiamo preparato una bella pallina e con questa vi facciamo gli auguri

BUON NATALE


Thursday, December 04, 2008




Il PANE A VENS










COSA SERVE:
-LA FARINA -L'ACQUA
-IL LIEVITO -IL SALE
-L'OLIO
COME SI FA:
-SI IMPASTA LA FARINA CON L'ACQUA, IL SALE E IL LIEVITO.
-SI LAVORANO DEI GROSSI PASTONI E SI FANNO LIEVITARE.
-POI SI FORMANO I PANI.
-INFINE SI INFORNA.
-DOPO UN'ORA IL PANE È COTTO.

classe 1a

Wednesday, December 03, 2008

VOULEZ-VOUS JOUER AVEC NOUS ?

Il faut essayer de mettre en ordre les dessins en écrivant le nombre dans le petit carré.
Ensuite vous pouvez contrôler en bas...

1- COUPER LA LAINE DE LA BREBIS
2- SÉPARER LA LAINE BONNE DE LA MAUVAISE.
3- LAVER LA LAINE
4- PEIGNER LA LAINE
5- FAIRE LE FIL (FILER)
6- FAIRE LA PELOTE
7-TEINDRE LA LAINE

8-TRICOTER DES VÊTEMENTS.

C'est bien, le jeu est fini !