1ère et 2ème classe
Monday, November 26, 2007
DES BOUTURES DE GERANIUM
Tuesday, November 20, 2007
Operina "IL GIARDINO DEL GIGANTE"
Il 14 novembre siamo andati con le maestre ad Aosta, al teatro Giacosa. Abbiamo assistito ad uno spettacolo musicale, l'operina "Il giardino del gigante". Una favola semplice è stata cantata dal coro e da tre solisti: la quercia, il gigante e la gattina. L'orchestra dal vivo accompagnava il canto.
Impressioni sullo spettacolo: Annie: -Mi è piaciuto molto il coro, perché cantava bene e si capivano le parole. Anche il gigante si capiva, a differenza della quercia e della gatta. L'orchestra suonava una musica accattivante e accompagnava la narratrice. Se non avessimo letto qualcosa prima di assistere allo spettacolo, non avremmo capito tutta la storia.
L'inverno arriva nel giardino del gigante e non se ne va più.
Vincenza e Sveva
Vincenza e Sveva
Il gigante ha costruito un muro per non fare più entrare i bambini.
Anais e Carlotta
I bambini fanno un buco nel muro e ritorna la primavera.
Fabjana e Zoe
Fabjana e Zoe
I bambini stanno giocando nel giardino del gigante, vicino alla grande quercia.
Asmae e Uriel
Monday, November 05, 2007
À la piscine
À Aoste il y a trois bassins. L’eau est tiède.
Voilà nos opinions.
Asmae : - J’aime nager, faire des plongeons et aussi jouer avec l’eau .
Fabjana : - J’aime nager, jouer avec le ballon.
Uriel : - Je ne suis pas encore allé à la piscine.
Sveva : - J'aime faire le cours de natation car je joue dans l'eau. Le maître-nageur me fait nager sur le dos.
Vincenza : - J'aime jouer dans l'eau avec le ballon et mes amies. J'ai un bon maître-nageur.
Martina : - J'aime faire des plongeons. Je suis capable à bien nager sur le dos et je fais bien la brasse. J'aime jouer au ballon. Le maître-nageur est sympa.
Anaïs : - J'aime aller à la piscine parce que je joue au ballon. Je nage sur le dos.
Giorgia : - J'aime aller à la piscine. Je n'aime pas faire la douche. J'aime jouer et faire des plongeons.
Carlotta : - J'aime jouer avec mes amies. J'aime aller dans le grand bassin.
Zoe : - J'adore aller à la piscine. J'aime plonger dans l'eau.
Tuesday, October 30, 2007
La desarpa
Le mucche e i pastori devono alzarsi molto presto per partire, perché scendono a piedi. Quando arrivano a Saint-Nicolas, noi sentiamo i campanacci, ci affacciamo alla finestra e, quando le vediamo spuntare, scendiamo in strada. I campanacci che sono al collo tengono il ritmo del passo e il rumore è assordante. Di solito quando passano c'è un odore puzzolente degli escrementi e si sentono i muggiti.
La regina del latte ha il bosquet bianco e quella delle corna rosso. La regina delle corna è la preferita del pastore e va davanti a tutte le mucche. I pastori sono contenti e fanno festa.
Non solo a noi interessano le mucche ma è interessato tutto il villaggio.
Federico e Annie
Monday, October 22, 2007
IN PISCINA
Thursday, October 18, 2007
LES ALPAGES À VERTOSAN
BREUIL, FRA, CLLAPION, ROVINE, MAISON DE PLAN, MAISONNETTES, BARD. LETANAZ se trouve dans la commune de Saint-Nicolas.
Sur la photo on voit la carte de Martina.
MARTINA, ANAIS, CARLOTTA, URIEL, VINCENZA, GIORGIA, ASMAE, ZOE, FABJANA et SVEVA
Monday, October 15, 2007
COMBAT FINAL
Lundi 22 septembre, nous les enfants de l'école de Saint-Nicolas, nous sommes allés visiter l'exposition "Combat final" à Aoste. Il y avait aussi une animation. Quand nous sommes arrivés Nathalie et Raffaella nous ont dit de monter sur la balance parce que nous étions des vaches et on allait faire la bataille, elles nous ont partagés en trois catégories : les vaches qui pesaient le plus allaient dans la première catégorie, les moins lourdes allaient dans la troisième catégorie. Le "Combat final" consistait dans un défi : deux à la fois on devait répondre à des quiz sur l'élevage et la montagne.
Tuesday, October 02, 2007
ANNO SCOLASTICO 2007/2008...SI RIPARTE...
Ormai la scuola è avviata da un po'... Ci tocca lavorare tanto!!!
Nella nostra scuola siamo in 23. In prima ci sono 5 bambini, in seconda ce ne sono 6, in terza 4, in quarta 5 e in quinta 3. Con noi c'è Fabjana che arriva direttamente dall'Albania e non conosce assolutamente l'italiano.
Thursday, June 07, 2007
Les sports traditionnels à l'école
Nous de l'école de Saint-Nicolas, depuis plusieurs années, nous pratiquons trois sports traditionnels : le fiolet, la rebatta et le palet. Mais cette année nous n'avons pas fait du palet.Nous pratiquons les sports au printemps avec le moniteur Ettore qui vient ici depuis plusieurs années et avec Elvio qui est plus jeune et remplace Giulio.
Pour jouer à rebatta il faut une "matchocca", une pipe et une balle.
Pour jouer au palet on doit tirer un disque tout près d'un autre petit disque.
Après 5 leçons, nous sommes invités à la Journée finale qui se déroule à Brissogne près du Palafent.
Nous devons pratiquer les trois jeux contre d'autres écoles. Sur les cmamps régionaux il y a aussi quelqu'un qui joue au tsan. Nous ne jouons pas au tsan parce qu'il est un sport plus compliqué.
À Brissogne nous avons passé une belle journée et nous avons gagné contre les enfants de Valpelline.
À la fin, les organisateurs ont donné une "matchocca" et un fiolet en bois à tous les enfants.
Thomas et Annie
Notre jardin à l'école
Après avoir nettoyé et retourné la terre, Chiara et Elena ont repiqué les fleurs de la "mini serre" que nous avions en classe. Federico et Thomas ont planté les haricots. Filippo et moi nous avons ramassé les branches et les feuilles que la maîtresse Silvana coupait. Annie et Axelle, que l'on voit en photo, ont semé le basilic, le persil et planté les petits oignons. Ion a semé les courgettes.
Les fraises qu'on avait plantées, il y a des années, ont résisté tout l'hiver et maintenant, de temps en temps, nous les ramassons.
Les enfants qui ne travaillaient pas dans le jardin, l'ont mesuré et ils ont calculé le périmètre et la mesure de la surface.
Mikaela
Animation : l'homme et le paysage
A la fête du Concours Cerlogne on a suivi une autre animation avec notre correspondant français : L'homme et le paysage. Dans la photo on voit l'animation. Une dame nous raconte une histoire qui parle d'un homme sauvage. Après l'histoire on a fait un memory avec les outils que les hommes utilisent pour changer le paysage. Chaque pièce a des dessins magnifiques.

Chiara et Ion
Wednesday, May 30, 2007
Animation : le paysage construit
Dans la photo on voit une animation à laquelle nous avons participé avec nos correspondants français. Nous étions partagés en deux groupes, le A et le B. Une dame racontait une histoire avec des mots clés. Au bon moment il fallait chercher l'image correspondante au mot demandé et la coller sur un panneau. Les deux équipes ont totalisé les mêmes points. Sur le panneau on voyait un beau paysage.
Fiolet,rebatta,palet
Venerdì 25 maggio, siamo andati ai campi regionali di Brissogne per svolgere i giochi tradizionali degli'' Sport de Noutra Tera.''
Eravamo divisi in due gruppi: 1a e 2a da una parte e 3a, 4a, 5a dall'altra.
Abbiamo praticato 3 diverse specialità: fiolet, rebatta e palet.
I nostri avversari erano di Valpelline.
Abbiamo totalizzato 34 punti di fiolet, 95 punti di rebatta e 65 di palet.
Eravamo divisi in due gruppi: 1a e 2a da una parte e 3a, 4a, 5a dall'altra.
Abbiamo praticato 3 diverse specialità: fiolet, rebatta e palet.
I nostri avversari erano di Valpelline.
Abbiamo totalizzato 34 punti di fiolet, 95 punti di rebatta e 65 di palet.
Ottima sorpresa finale: in premio abbiamo avuto una "matchocca" e un fiolet di legno, più una bella foto di gruppo. È stata una giornata calda, divertente e allegra.

Thursday, May 24, 2007
Festa del patois a Valgrisenche
Mercoledì, 22 Maggio 2007 siamo andati alla festa del patois a Valgrisenche con le maestre Silvana e Francesca, con i bimbi dell'asilo e le loro maestre Elga e Bruna.
Il pullman è venuto a prenderci davanti alla scuola e ci ha portati alla festa. Appena arrivati, abbiamo incontrato i nostri corrispondenti francesi della scuola les Roguets, con il loro maestro François, le loro mamme e i loro papà. Insieme siamo andati nel salone per vedere un video in patois e in francese, fatto dai bambini delle elementari di Valgrisenche. Nel video i bambini ci hanno fatto vedere la loro scuola e ci hanno raccontato la storia della diga di Beauregard e la leggenda del sasso di San Grato.
Poi abbiamo assistito allo spettacolo dei bambini di Valgrisenche, Arvier, Rhêmes-Notre-Dame e Valgrisenche e siamo andati a fare il gioco della ''contrebènda''.
Dopo il pranzo al capannone, abbiamo visitato l'esposizione di tutti i lavori e abbiamo partecipato ad un'altra attività (construire ton paysage).
Verso le quattro, dopo aver salutato i nostri amici francesi, siamo tornati a casa. È stata una bella giornata e ci siamo divertiti molto.
Poi abbiamo assistito allo spettacolo dei bambini di Valgrisenche, Arvier, Rhêmes-Notre-Dame e Valgrisenche e siamo andati a fare il gioco della ''contrebènda''.Testo collettivo degli alunni di 1a e di 2a
Friday, May 18, 2007
Che meraviglia!!! la Saturnia pyri
Vive sia in pianura che in montagna.
Questa farfalla è molto grossa, nella femmina l'apertura alare può raggiungere i 17 cm, invece nel maschio è di 15 cm. La si può veder volare attorno ai lampioni e scambiarla per un pipistrello. Le antenne della femmina sono filiformi invece quelle del maschio sono bipettinate. Le femmine emanano un odore emettendo feromoni che i maschi colgono attraverso le antenne e così si indirizzano verso le femmine che permettono loro di avvicinarsi per l'accoppiamento.
Sulle ali ha degli ocelli che servono per difendersi dai predatori perché sembrano gli occhi della farfalla, gli uccelli beccano i suoi ocelli ma a loro non succede niente.
La Saturnia pyri ha l'apparato boccale atrofizzato, perciò non può mangiare. Quando è bruco si nutre di peri, di meli, di frassini, di vite, di olmi e di fragole.
Chiara
Nella foto si vede un esemplare trovato a Cerellaz.
Thursday, May 17, 2007
La festa del libro
Gilberto ci ha portato con lo scuolabus alla stazione di Saint-Pierre dove abbiamo preso il treno. Era nuovo, molto bello, veloce, silenzioso e comodo.
Appena arrivati, siamo andati nell'auditorium con tutti gli altri bambini. Abbiamo cantato la canzone di bevenuto e poi lo Stelliere e il Mago delle stelle ci hanno spiegato le attività.
Abbiamo giocato a sconfiggere i buchi neri con le stelle comete, ad acchiappare le stelle con i salta-stelle e a tenere a bada le stelle birichine.
Abbiamo decorato le stelline di cartoncino con i coriandoli, il cotone, la pastina, la carta stagnola. Abbiamo affidato loro il nostro sogno e poi le abbiamo incollate nel cielo nero.
Dopo il pranzo al sacco in un prato, abbiamo visitato la mostra. C'era anche il nostro libro La luna rossa che ha vinto il primo premio. Poi siamo andati ad ascoltare la nonna Maria Teresa che ci ha raccontato la storia del maleficio del buco nero e abbiamo seguito lo spettacolo.
È stato molto bello e ci ha insegnato a non avere paura del buio.
Verso le 15 e 30 siamo andati in stazione per riprendere il treno che però ha avuto più di un'ora di ritardo. Così siamo arrivati a casa tardi e stanchi, però felici di aver trascorso una bella giornata tutti insieme.
Gli alunni di 1a e 2a
Un esempio di tassellazione
Lunedì 14 maggio, noi alunni di Saint-Nicolas siamo andati all'università di Aosta per vedere una mostra dal titolo "Riflessioni & Riflessioni".Su un tavolo c'era una piccola lavagna dove si mettevano dei tasselli che avevano la calamita ed erano di diversi tipi (gatti e topi, i pianeti, le scimmie e le banane, ...). Avevano tutti la stessa forma e si potevano riprodurre tante volte. Si poteva scegliere quello che volevamo costruire. Annie ha fatto una specie di cielo con i pianeti. Alcune tassellazioni erano semplici, altre molto più difficili.
ELENA
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