Tuesday, May 20, 2008

Al lavoro nel giardino

Lunedì 19 maggio 2008, noi di 4a e5a insieme a quelli di 1a abbiamo praticato giardinaggio. Ognuno faceva qualche cosa, qualcuno toglieva le erbacce e puliva il giardino, altri seminavano e qualcun altro annaffiava, alla fine dei lavori.
Eravano anche divisi in gruppi: Axelle, Jusilda e Miryam calcolavano l'area e il perimetro (certamente sapendo la forma dell'orto), invece io e Thomas eravamo gli addetti ai semi; decidevamo che semi piantare, fotografavamo i diversi tipi di semi e di fiori.....diciamo era un compito abbastanza divertente e simpatico !
Ogni seme ha la sua grandezza e forma, per esempio il prezzemolo, il basilico, le carote sono piccoli.
I semi delle zucchine e dei fagioli nani (lingue di fuoco e meraviglia di Venezia) sono più grandi.
Nell'orto abbiamo piantato diversi semi tra cui i due tipi di fagioli, la cicoria ceriolo, ilbasilico e le carote.
Alla fine, quando era tutto pronto, Gilberto ha fatto arrivare l'acqua e abbiamo bagnato l'orto. Facendo questo lavoro io e Thomas abbiamo imparato le diverse tipologie di semi.
Eliana

"La counta de l'eurba aponduya."

Un giorno il diavolo disse a Dio che anche lui era capace a creare dal nulla le piante.
Allora Dio gli disse di creare una bella pianta e di portargliela a vedere.
Il diavolo, dato che non era capace, prese dei fili d'erba e li unì.
Verso sera portò la nuova pianticella a Dio. Egli, pur avendo scoperto come l'aveva fatta, gli disse che si poteva tenere.
E così nacque "l'eurba aponduya", cioè l'equiseto.

Uriel e Asmae


UNE SORTIE

QUAND : MARDI 6 MAI ET MERCREDI 7 MAI.
: À SAINT-BARTHÉLEMY, COMMUNE DE NUS.
AVEC QUI : LES MAÎTRESSES ANNALISA, DARIA ET SILVANA.
POURQUOI : POUR FAIRE DES ACTIVITÉS À L'OBSERVATOIRE ASTRONOMIQUE. NOUS AVONS FAIT :
-LE JEU DU ZODIAQUE,
-LE JEU ET LECONTE DES CONSTELLATIONS
-OBSERVATION DES ÉTOILES ET DE 2 PLANÈTES
-LE JEU DU SYSTÈ SOLAIRE : LE SOLEIL, LA LUNE, LES 9 PLANÈTES.
Mohammed : - J’ai aimé dormir avec mes copains, voir les étoiles et jouer.
Je n’ai pas aimé manger loin de ma maison.
Giulio : - J’ai aimé voir les planètes et les étoiles.
Je n’ai pas aimé écouter l'histoire des constellations.
Jonaldo : - Jene suis pas allé. Je suis resté à la maison.
Antonio : - J’ai aimé jouer avec mes copains.
Je n ai pas aimé voir les étoiles.
Amélie : - J’ai aimé dormir avec mes copines.
Je n’ai pas aimé regarder le ciel pendant la nuit.

Monday, May 19, 2008

L’osservazione dei pianeti

Martedì 6 Maggio noi della scuola di Saint-Nicolas siamo andati all’osservatorio di Saint-Barthélemy. Quando siamo arrivati abbiamo fatto un'attività all'aperto. Alla sera, siamo andati all’osservatorio. Un ricercatore ci ha fatto vedere le costellazioni con l'aiuto di un raggio laser di 2 chilometri. Dopo ha indicato alcune stelle. Molte stelle prendono un nome arabo.
Dopo siamo andati in terrazza e Paolo ci ha diviso in gruppi e ci ha fatto vedere delle stelle con il telescopio. C'era: Spiga, Arturo, Mizar e la stella Polare. La stella Polare ci può orientare perché rimane ferma invece le altre stelle si muovono. Poi abbiamo visto dei pianeti come Marte, il pianeta rosso e Saturno, famoso e bello per i suoi anelli. Mentre stavamo guardando le stelle abbiamo visto passare dei satelliti artificiali. Abbiamo imparato molte cose ed è stata una bella esperienza.
Thomas


La storia di Andromeda

Tanto tempo fa viveva una regina di nome Cassiopea che si vantava tanto della sua bellezza. Anche il marito Cefeo era vanitoso. Si credevano più belli degli Dei...Ad un certo punto gli Dei dissero a Cassiopea e a Cefeo di smetterla, ma loro non ascoltarono. Allora gli Dei per punirli mandarano sul loro regno tante disgrazie: il diluvio, la siccitià, la carestia,...
Per fermare l'ira degli Dei, il re e la regina dovettero sacrificare la loro figlia Andromeda. La incatenarono ad una roccia vicino da un mostro marino: la Balena. Mentre Perseo con il suo cavallo alato ritornava dalla missione in cui aveva tagliato la testa di Medusa, vide la principessa Andromeda che stava per essere divorata dal mostro. Allora mostrò la testa di Medusa, la Balena si pietrificò e affondò. Così il principe Perseo salvò la bella Andromeda.
Fabjana e Martina

La fête du patois à Jovençan

Lundi douze mai, nous sommes allés à la fête du patois à Jovençan avec nos maîtresses. Il y avait aussi les enfants de l'école maternelle. Arrivés à Jovençan, des dames du BREL nous ont donné un pendantif : une pipe du jeu de la rebatta. Après nous avons fait la photo et regardé l'exposition des travaux du Concours Cerlogne. Cette année le thème était : "Les images de l'enfant à la montagne".
Le matin nous avons participé à l'animantion ''Ya pe le tsan'' et nous avons vu le spectacle que les élèves de Joveçan ont préparé.
À midi nous sommes allés dans un grand chapiteau pour le repas.
L'après-midi nous avons suvi l'animation ''Lo gaïllo - l'apprenti-ramoneur et fait une promenade dans le village.
Nous avons vu aussi quelques morceaux des travaux multimédias. Vers quatre heures nous avons repris le car pour retourner à l'école.
Asmae

La leggenda del "grattacu"

C'era una volta il diavolo che voleva andare in paradiso a rubare le anime. Allora chiese ad una pianta di "grattacu" che si vantava tanto che era la più alta, se poteva arrampicarsi per raggiungere il paradiso. La pianta gli disse di sì. Da quel giorno, il diavolo saliva spesso e portava via delle anime. Il buon Dio non voleva, si arrabbiò, scese sulla terra e tagliò i rami alla rosa canina.
A questo punto il diavolo si infuriò e girò le spine in giù, così nessuno potè più salire.
Uriel

RIGENERGIA: i pannelli solari

Alla mostra RIGENERGIA di Aosta, c'erano molti oggetti che servivano a produrre energia anche dagli scarti di fabbriche; però io parlerò di oggetti che servono molto quando c'è il sole: i pannelli solari.
I pannelli solari sono delle piattaforme, di diverse dimensioni, che catturano i raggi solari e li trasformano in energia; l'energia fa funzionare un motore o una batteria collegata a un giocattolino che fa il proprio movimento o una lampadina che si accende. Alla mostra c'erano diversi giocattoli tra cui un boscaiolo che tagliava la legna al sole; abbiamo anche visto degli oggetti da cucina, sempre con i pannelli solari, un peso che funzionava con i raggi solari e con la luce di una lampadina.
La cosa che mi ha impressionato molto è stata una parabola fatta con degli specchi che riflettevano i raggi solari al centro, dove c'era una pentola in cui si poteva far cuocere il cibo.
Infine abbiamo visto un pannello stranissimo che scaldava l'acqua di un grosso serbatoio. L'acqua era stata messa quella mattina, a toccarla, era già tiepida.
È stato molto istruttivo il lavoro. Prima di uscire ci hanno anche regalato un sacchetto con dentro dei pezzi che sembravano polisterolo ma erano fatti di mais e servivano per costruire le buffe mascotte della fattoria: Rinofonte il capo, Thermos la luce, Idra la goccia, Rebatta Bousa lo scarto, Lavico la terra e Eolo la girandola che però non fa parte della fattoria.
Annie

Il Sistema Solare

Sulla foto ci siamo noi che misuriamo le distanze dei pianeti sul piazzale di Saint-Barthélemy
Il Sistema comprende le stelle tra cui il Sole, gli 8 pianeti e i pianeti nani.Fino al 2006 i pianeti erano 9 perché c'era anche Plutone, adesso secondo le ricerche credono che sia un satellite di Nettuno che è andato fuori dalla sua orbita.
Noi alunni della scuola di Saint-Nicolas con Roberto, un ricercatore dell'osservatorio di Saint-Barthélemy, abbiamo giocato al grande Sistema Solare mettendo il Sole per primo e tutti gli altri pianeti in ordine rispettando le distanze, anche se rimpicciolite.
Mercurio dal Sole è lontano 20 cm, Venere 35 cm, la Terra 45 cm, Marte 50 cm, Giove 2 m e 35 cm, Saturno 4 m e 50 cm, Urano 9 m e 40 cm, Nettuno 15 m e 75 cm e Plutone (il pianeta nano)è lontano 19 m e 75 cm.
Mercurio, per fare il movimento di rotazione impiega 58,64 giorni e per il periodo orbitale impiega 87,96 giorni. Venere è un pianeta retrogrado cioè invece di girare in senso antiorario gira in senso orario; e per fare il movimento di rotazione impiega -243,01 giorni e per fare il movimento di rotazione impiega 224,70 giorni. La Terra, il nostro pianeta, per fare il movimento di rotazione impiega 23,93 ore ed per il periodo orbitale impiega 365,25 giorni. Marte, il pianeta rosso, per fare il movimento di rotazione impiega 24 ore 37 minuti 23 secondi. Giove per fare il movimento di rotazione impiega 9 ore e 55 minuti e per il periodo orbitale 11,8 anni. Saturno, il pianeta con gli anelli, per fare il movimento di rotazione impiega 10 ore 47 min e 6 secondi. Urano, come Venere, è retrogrado, per fare il movimento di rotazione impiega 17 ore 14 min e 24 secondi e per il movimento orbitale impiega 84,07 anni. Nettuno per fare il movimento di rotazione impiega 16 h 6 min 36 s e per il movimento orbitale 164,88 anni.
I pianeti nani scoperti finora sono 3: Cerere, tra Marte e Giove, per fare il movimento di rotazione impiega 9 h 4 min e 28 s, per il movimento orbitale impiega 4,59 anni. Plutone, anche lui è retrogrado, per fare il movimento di rotazione impiega 6 g 9 ore 17 min e 36 s e il periodo orbitale è di 248,09 anni ed Eris (scoperto nel 2005) per fare il movimento di rotazione impiega >di 8 h e per il movimento orbitale impiega circa 557,03 anni.
Federico

RIGENERGIA: biomasse

Un signore ci ha spiegato che un pezzo di legno da mezzo chilo inquina e occupa più spazio allora adesso con stufe adatte si può usare il pellet (pezzi di legno tagliati e pressati diventano come pezzi di vermi in segatura) e il cippato (pezzi di legno tagliuzzati) che inquinano meno ed occupano meno spazio. Un pezzo di legno da mezzo chilo se si trasforma in pellet pesa quasi la metà, la stessa cosa per il cippato.
La macchina per trasformare in cippato è costosa ed è grande come un’imballatrice e il cippato è legname più efficente.
Federico

Friday, May 09, 2008

RIGENERGIA: gli isolanti

Un signore ha costruito dei cubi con diversi materiali isolanti, poi ha preso una radiolina e l'ha messa sotto un cubo fatto di isolante di legno e non si sentiva niente perché il legno tiene molto il rumore. Ha messo la radiolina sotto un altro cubo di polisterolo e si sentiva un po' perché il polisterolo tiene meno il rumore. In seguito ha messo la radiolina sotto un cubo rivestito di lana di vetro e si sentiva tanto rumore, perché la lana di vetro non isola il rumore come il legno.
Hanno costruito una specie di scatola divisa in 3 scompartimenti con 3 materiali diversi per farci capire in quale passa maggiormente il calore. L'isolante a base di legno è ottimo, il polisterolo è medio e lana di vetro isola ben poco dal calore. Abbiamo visto esempi di isolanti da mettere nei muri di costruzione delle abitazioni. Alla fine dell'attività ci hanno dato delle costruzioni fatte in mais per realizzare delle mascotte per rappresentare le fonti di energia rinnovabili e pulite. Ci hanno offerto questo per farci capire l'importanza di utilizzare materiali particolari per vivere meglio e anche per risparmiare energia. Questa giornata mi ha fatto capire di non sprecare le cose, di risparmiare sul consumo di energia e di utilizzare tipi di energia più pulita.


Miryam e la maestra

Il mito di Cassiopea

Cassiopea era una regina che si vantava di essere la più bella di tutte le donne, non solo, ma anche delle dee. Un giorno gli Dei decisero di mandare tre maledizioni a Cassiopea. La prima, mandare su tutto il regno una tempesta, la seconda, è la siccità e l'ultima è quella di mandare le cavallette. Cefeo, il marito e Cassiopea capirono che gli Dei erano arrabbiati con loro. Cassiopea disse. "Cosa possiamo fare per rimediare?" Una delle sacerdotesse disse che doveva sacrificare sua figlia Andromeda. I suoi genitori la legarono con le catene ad una pietra e lì aspettava la Balena, un grande mostro. Perseo stava tornando dalla battaglia contro Medusa, in groppa a Pegaso. Perseo vide la Balena e tirò fuori la testa di Medusa e immobilizzò la Balena così Perseo liberò Andromeda.

Jusilda

Le costellazioni dello zodiaco.

Martedì 6 e Mercoledì 7 Maggio, siamo andati a Saint-Bathélemy all'osseratorio anche per vedere le costellazioni dello zodiaco. Al mattino abbiamo fatto una prima attività con Roberto che ha dato a alcuni alunni un grande foglio con sopra dei disegni: la costellazione dell'Ariete che va dal 18 Aprile ore 13:00 al 14 Maggio ore 01:00, la costellazione del Toro che va dal il 14 Maggio ore 01:00 al 21 Giugno ore 08:00, la costellazione dei Gemelli che va dal 21 Giugno al 20 Luglio ore 13:00, la costellazione del Cancro che va dal 20:00 Luglio ore 13:00 al 10 Agosto ore 12:00, la costellazione del Leone che va dal 10 Agosto ore 12:00 al 16 Settembre ore 13:00, la costellazione della Vergine che va dal 16 Settembre ore 13:00 al 31 Ottobre ore 18:00, la costellazione della Bilancia che va dal 31 Ottobre ore 18:00 al 23 Novembre ore 21:00, la costellazione dello Scorpione che va dal 23 Novembre ore 21:00 al 30 Novembre ore 09:00, la costellazione d'Ofiuco che va dal 30 Novembre ore 09:00 al 18 Dicembre ore 17:00, la costellazione del Sagittario che va dal 18 Dicembre ore 17:00 al 20 Gennaio ore 12:00, la costellazione del Capricorno che va dal 20 Gennaio ore 12:00 al 16 Febbraio ore 23:00, la costellazione dell'Acquario che entra dal 16 febbraio ore 23:00 al 11 marzo ore 24:00 e la costellazione dei Pesci che va dall'11 Marzo ore 24:00 al 18 Aprile ore 13:00. Ofiuco é una costellazione diversa dalle altre perché si dice che le costellazioni sono dodici e invece sono tredici perché Ofiuco è la tredicesima costellazione. Nel cielo si vedono delle immagini degli animali e dei personaggi fantasiosi. Unendo i punti delle stelle per formare le costellazioni, gli antichi popoli hanno giocato molto con l'immaginazione e la fantasia ed hanno costruito delle vere e proprie leggende o miti.
Le costellazioni dello zodiaco formano un ellisse in cui il sole si trova nel corso dell'anno. Quando il sole si trova in una determinata costellazione, per esempio l'Ariete, allora, quella costellazione non si vede perché è illuminata direttamente dal sole e non è visibile di notte.
L'oroscopo non è vero perché ci sono 13 costellazioni e non 12 e i periodi, come scritto prima, non corrispondono, infine non è dimostrato scientificamente che le stelle abbiano influenza sull'uomo.
Filippo

LE SCIENZE IN PIAZZA: Il suolo



Giovedì 8 Maggio 2008, abbiamo avuto la possibilità di assistere a degli esperimenti in piazza Deffeyes. Un ricercatore ci ha spiegato che se non ci fosse la vegetazione la Terra non esisterebbe, perché le piogge farebbero scivolare tutti i tipi di terra nello spazio terrestre. Per spiegare questo fenomeno, si può fare un esperimento. Bisogna procurarsi una superficie piana in vetro, un tubo sottile bucato collegato a una risorsa di acqua e munito di rubinetto, della sabbia e un pezzo di zolla ben radicato. Mettere il vetro in posizione obliqua, posarci la sabbia e la zolla, fare passare il tubo sopra il vetro e aprire il rubinetto. Appena l'acqua comincia a colare, la sabbia scivola mentre la zolla rimane immobile, perché le radici trattengono benissimo l'acqua anche su una superficie liscia come il vetro.

La Terra è formata da tanti tipi di suolo. Gli studiosi hanno compilato un libro in cui sono raccolti tutti i nomi e i colori dei vari tipi di suolo. Il ricercatore aveva un contenitore di vetro: un parallelepipedo alto, sottile e stretto in cui erano raccolti vari tipi di suoli. Ne ha mostrato due tipi: uno, l'humus, che si trova vicino alle radici delle piante e l'altro, l'argilla. L'humus ha dei pezzi di radice, di animaletti, di foglie ecc. ed è assai fertile, mentre l'argilla non ha nulla e non è un terreno fertile, trattiene solo tanta acqua come abbiamo visto anche lavorando i vasetti con la tecnica dei colombini.

Axelle

Monday, April 21, 2008

L'elicottero di soccorso

Una guida alpina ci ha spiegato come funziona l'elicottero del soccorso alpino.
É un velivolo molto utile per il salvataggio delle persone, perché può essere sul posto più velocemente di qualsiasi altro mezzo. L'istruttore ha detto che un elicottero può andare a 150 Km/h. Dentro l'elicottero ci sono 6 posti (pilota, copilota, dottore, padrone del cane e guide) più la barella per il malato e il posto del cane che sale solo in inverno. Ci ha fatto vedere tutto il materiale che bisogna portare sull'elicottero: corde, moschettoni, sci, ramponi, materiale sanitario ecc. Dopo siamo entrati nell'hangar dell'elicottero e la guida ci ha mostrato tutto il materiale che serve quando si va a soccorrere persone che sono state travolte da valanghe o cadute nei crepacci: sonde, pale, picconi, bandierine, corde. E' stato interessante e istruttivo.
Thomas

IL CINOFILO DEL SOCCORSO

Dopo aver visto da vicino un elicottero, la guida ci ha spiegato chi è e cosa fa il cinofilo.
Il cinofilo è una persone che con il suo cane addestrato salva le persone in pericolo sulle montagne. Sia il padrone che il cane si devono allenare tutti i giorni, altrimenti il cane quando deve cercare le persone travolte dalla neve gioca con gli altri cani. Quindi il suo padrone, ogni giorno, gli nasconde manicotti e altri oggetti e poi manda il cane a cercarli. Il cane, intorno al collo, ha una specie di collare fatto apposta per essere agganciato al vericello e calato dall'elicottero con il suo padrone. Una volta raggiunta la valanga il cane inizia a fiutare la neve fin quando trova la persona da salvare. A questo punto inizia ad abbaiare e scava velocemente con le zampe anteriori. Poi arrivano subito i soccorritori ad aiutarlo.
Filippo e Eliana






L'aereo AIR-VALLÉE

L'AIR-VALLÉE è un aereo di linea, per tratte nazionali e può portare sino a 32 passeggeri più l'equipaggio (pilota, copilota ed hostess).
La quota di altezza che raggiunge è di circa 7000 metri ed ha una velocità di circa 700 km/h.
Le tratte sono:
Aosta - Pescara
Aosta - Roma
Aosta - Cuneo - Sardegna
Aosta - Brindisi.
Prima di ogni viaggio vengono controllati da parte del pilota e del copilota gli strumenti di bordo e viene fatto il pieno di carburante, al massimo 5000 kg.
L'aereo ha un'entrata e due uscite di emergenza.
Parte alle 8:00 e arriva a Roma alle 9:00, riparte alle 17:00 e arriva alle 18:00 all'aeroporto di Aosta.
I bagagli a mano vengono portati dai passeggeri sull'aereo, quelli grossi vengono imbarcati dentro degli appositi spazi sotto l'aereo.
Federico e Jusilda

Alianti all'aeroporto di Aosta

All'aeroporto abbiamo visto gli alianti, che fanno parte dell'Aereo Club. L'Aereo Club è un'associazione dove si fanno voli sugli aerei, per i turisti o si prendono brevetti da pilota. Gli alianti sono degli aerei senza motore o a volte con un piccolo motore e vengono trainati nel cielo da altri aerei. Essendo senza motore hanno ali molto grandi che misurano ognuna anche 15 m di lunghezza e sono attaccate tra loro all'interno della fusoliera che misura 9 m. Dietro le ali c'è il resto del corpo che ha una forma allungata. Per entrare nell'aliante, si deve alzare il vetro; dentro si vede un quadrante dove ci sono diversi tasti, una bomboletta d'ossigeno per la quota e una leva. I due pedali possono essere regolati in base la lunghezza del pilota. Gli alianti sono composti al massimo da due posti, uno dietro l'altro. Quando l'aliante è trainato nel cielo e arriva l'altezza giusta, il pilota tira una cordicella, che automaticamente si riavvolge, si sgancia con l'aliante dall'aereo che l'ha trainato. Può superare i 10.000 m di quota.
Annie e Miryam

L'AEROPORTO CORRADO GEX

L'aeroporto è un enorme piazzale dove ogni zona ha la sua funzione. La parola"AEROPORTO" deriva da aereo (mezzo volante) e da porto (partenza e arrivo), cioè aeroporto significa arrivo e partenza per gli aerei che sono mezzi per il volo.
Nell'aeroporto si trova la torre di controllo che è il luogo dove il controllore ha il suo ufficio e informa il pilota sul tempo e sul traffico che c'è nel luogo in cui si trova e dove deve andare.
C'è un piccolo edificio dove si trova un tappetino automatico su cui avanzano le valigie ed è la zona di controllo dei documenti e dei bagagli. La polizia controlla le persone che passano perché
potrebbero avere oggetti pericolosi. Ci sono tutti i cancelli e i recinti in ferro.
Per illuminare la pista ci sono delle luci che servono all'aereo, in particolare al pilota, per vedere quando torna ed è poco chiaro.
Nell'aeroporto si trovano degli hangar, che sono dei garage, come quelli dell'auto, ma più grandi e spaziosi. Negli hangar si trovano gli alianti, gli aerei e gli elicotteri.
Inoltre, negli hangar lavorano i meccanici.
Ci sono molti aeroporti in Italia, ma in Valle d' Aosta solo l'aeroporto Corrado Gex.
Eliana e Filippo

Aeroporto Corrado Gex

Martedì 15 Aprile, noi alunni della scuola di Saint-Nicolas siamo andati a visitare l'Aeroporto di Saint-Christophe, anche perché abbiamo partecipato a un concorso su Corrado Gex e lui era un pilota di un aeroplano.
Appena arrivati siamo saliti nella Torre di controllo. Essa comprende degli uffici collegati con l'ultimo piano in cui si trovano dei computer. Sul monitor ci sono le informazioni di cui ha bisogno un pilota: vento, intensità, direzione e visibilità. Dalla Torre di controllo si vede tutto l'aeroporto perché al posto dei muri si trova un immensa vetrata. L'operatore può compilare a vista dei cartellini su cui scrive le informazioni degli aerei in movimento sulla pista e avverte l'aeroporto di destinazione per comunicare che arriverà un velivolo.
Sopra una grande scrivania ci sono le radio da cui i piloti chiamano in caso di bisogno.
Axelle e Thomas