Thursday, January 17, 2008

La compravendita a scuola

Mercoledi, 15 gennaio abbiamo giocato alla compravendita. Io facevo l'editore dei libri e li vendevo così guadagnavo. I librai compravano i libri per venderli. Li rivendevano e aumentavano il prezzo, così anche loro ci guadagnavano.
L'atlante costa: € 14,50 , il libro:€ 11,70, il libro degli esperimenti: € 24,10, l'agenda: € 8,40 Venite a vedere: € 1,50.
Però per comprare la colla che costava:€ 10,00 il colore che costava:€ 7,10 e la carta che costava:€ 4,40 ho speso € 22,50.
Per calcolare il guadagno bisogna fare una sottrazione. Poi Thomas, Federico, Axelle e Eliana che erono il pubblico, hanno speso € 60,20. Annie, Miryam e Jusilda, le libraie, hanno ricavato €65,36 e guadagnato € 5,16. Era un gioco divertente perché abbiamo speso tanti soldi di cartone.
Thomas e Filippo

Monday, January 14, 2008

IN MAROCCO

Io e mio fratello siamo partiti per il Marocco con la mia famiglia il 22 dicembre 2007, siamo andati in macchina e abbiamo preso la nave in Spagna. Durante il viaggio pioveva. In Francia, abbiamo visto le eliche bianche, molto grandi che servono a produrre energia elettrica. Ho visto i miei nonni, i cugini e gli zii. Mio nonno ha tanti animali. Io e mio fratello abbiamo giocato con i cugini e nuovi amici. Abbiamo visto la nostra casa nuova in Marocco. Abbiamo due salotti grandi, una cameretta piccola per noi due, la cucina ha una finestra e il bagno è piccolo. Dobbiamo ancora finire la casa nuova, mancano le porte interne, alcuni mobili, le tende.
Io e mio fratello ci siamo molto divertiti fuori con la palla, in mezzo alla strada perché passano poche macchine. Eravamo a Casablanca.

Asmae e Mohammed

Friday, January 11, 2008

PROVARE IL TELEGRAFO

ALLA MAISON DE MOSSE, A RUNAZ, ALBINO E SERGIO CI HANNO FATTO PROVARE A SCRIVERE CON IL TELEGRAFO. ABBIAMO USATO L'ALFABETO MORSE FATTO DI LINEE E PUNTI. IO HO SCRITTO DELLE LETTERE. LA G È FATTA DA DUE LINEE E UN PUNTO. QUANDO SI SCRIVE SI SENTE UNA MUSICA RITMATA.
GIULIO

Thursday, January 10, 2008

esperimento: AMPLIFICARE I SUONI

Che cosa occorre:
1. un tubo di gomma,
2. 2 imbuti,
3. nastro adesivo,
4. una sveglia a ticchettìo.
Come procedere:
Ø Mettere i 2 imbuti alle 2 estremità del tubo e fissare
Ø Mettere la sveglia a una delle 2 estremità degli imbuti
Ø Mettere l’orecchio all’estremità del tubo dove non c’è la sveglia.
Che cosa succede?
Succede che senti un po’ più forte il ticchettio.
Perché?
Perché il rumore provocato dalla sveglia passa attraverso il
tubo e con il secondo imbuto, il rumore si amplifica vicino all’orecchio, così si sente a distanza.
Giorgia, Uriel, Carlotta

Esperimento: spegnere la candela con il suono

Che cosa occorre:
· un rotolo dello scottex
· carta da cucina
· nastro adesivo
· una candela
· un fiammifero
· un porta candela
· forbici
Come procedere:
· tappare i 2 fori del rotolo con la carta da cucina
· fare un buco nella carta da cucina su un lato
· accendere la candela
· battere sul cartoncino con le dita
· avvicinare il buchino alla candela
Che cosa succede?
La candela si spegne
Perché?
Perché il rumore muove l’aria che spegne la candele
Zoe , Fabjana, Sveva

Esperimento: ALZARE IL VOLUME

Che cosa occorre:
Un pezzo di cartoncino
del nastro adesivo
una radio
Come procedere:
1 Costruire un cono con il cartoncino
2 Fissarlo con il nastro adesivo
3 Prendere la radio e metterla a volume basso
4 Mettere il cono vicino alla radio.
Che cosa succede:
Mettendo la parte lunga del cono vicino alla radio e quella piccola all’orecchio, si sente più forte.
Perché?
Perché se metti il cono vicino le onde si spostano e si raccolgono per dirigersi verso l’orecchio più forti.
Questo strumento è una specie di megafono, se lo uso all’incontrario. Se parlo dal buchino, la voce esce forte dalla base larga.
Vincenza, Anaïs, Martina

Wednesday, January 09, 2008

La mostra "Au fil des ondes"

Ieri, martedì 8 gennaio, noi bambini della scuola di Saint-Nicolas siamo andati a Runaz per visitare la mostra "Au fil des ondes". Questa mostra parlava di come si sono sviluppate le radio e i telefoni. L'idea di costruire il telefono è nata da un'invenzione del valdostano di nome Manzetti, il quale, per primo ha adottato il principio di induzione elettromagnetica su cui si basa il funzionamento del telefono. Alla fine del 1700, Alessandro Volta inventò la pila fatta da molti strati di rame e zinco e scoprì che essa produceva una corrente elettrica. Dopo di che Samuel Morse inventò il telegrafo che funzionava con l'alfabeto morse (usato soprattutto in tempo di guerra), toccava al telegrafista decifrare i messaggi traducendoli in lettere. In seguito, per ordine di tempo, il telefono fu perfezionato da Antonio Meucci e Alexander Bell. Abbiamo anche provato un modello di telefono e un piccolo telegrafo che, schiacciando un tasto, faceva rumore e guardando l'alfabeto Morse costruivamo delle parole o soltanto lettere.
Ci siamo molto divertiti imparando cose nuove anche se erano abbastanza difficili.
Axelle e Annie

Monday, January 07, 2008

Canti natalizi


Venerdì 21 Dicembre 2007, si è svolta la recita natalizia della scuola primaria e dell' infanzia nella sala polivalente di Saint-Nicolas. Nel video i bambini cantano una canzone in inglese dal titolo When Santa. L'abbiamo cantata insieme ai bimbi dell'infanzia. La recita si è conclusa con una canzone dal titolo È Natale. Infine abbiamo mangiato e bevuto tutti insieme. È stato molto divertente, perché ci piace recitare.

Eliana e Miryam

Lo spettacolo di Natale

Venerdì 21 dicembre, i bambini della scuola di Saint-Nicolas

(d'infanzia e primaria) hanno fatto la recita di Natale.
La recita della primaria parlava di un albero spinoso che vediamo nella foto, a cui non piaceva il suo mantello; veniva aiutato da un angelo. Nella foto, l'angelo, che ha esaudito i suoi desideri, sta sgridando il pino, perché disprezza ancora il suo mantello, dopo averlo cambiato tre volte, dicendogli che ogni cosa ha un motivo ben preciso per essere così com'è.
Dopo la recita abbiamo cantato in inglese, in francese e in italiano.
Ma la cosa più bella è stato fare la merenda tutti insieme!!!!

Annie e Jusilda

Le due caprette

Il 21 dicembre 2007, alle ore 14:30, si è svolto, al salone polivalente, lo spettacolo degli alunni della scuola d'infanzia e primaria di Saint-Nicolas. La scuola primaria ha presentato uno spettacolo dal titolo "L'alberello spinoso". A sinistra, sulla foto, ci sono due caprette che nello spettacolo erano occupate a mangiare le foglioline tenere di un pino. Il povero albero dopo tante trasformazioni ha capito che bisogna accontentarsi di quello che si ha. Abbiamo concluso la recita cantando: Astro del ciel in tre lingue francese, italiano e inglese, When Santa got stuck up the chimney, Christmas e Eh oh eh è Natale. Abbiamo proseguito con una merenda.
Durante la recita alcune volte eravamo emozionati a fare gli attori davanti a tanta gente.
Axelle, Federico, Thomas e Filippo

Thursday, December 20, 2007

LA NEVE...

I pupazetti che abbiamo fatto noi sulle finestre della classe guardano la neve e le piste di sci.
Che mevaraviglia!!
Martina e Anaïs

Wednesday, December 19, 2007

Giochiamo con il cibo

A Saint-Vincent abbiamo fatto tanti giochi sull'alimentazione:


  1. dovevamo indovinare il cibo mimato.
  2. scoprire il sapore dei prodotti.



  3. 3. collegare l'animale con il prodotto.



4. indovinare la frutta o la verdura solo con il tatto.




5. produrre il formaggio.


6. scoprire il ciclo dal seme alla pianta.

Per pranzo abbiamo trovato tante cose buone.

La cosa migliore era la pizza!All'uscita abbiamo ricevuto un sacchetto con una bottiglia di latte e una mela confezionata.

Anaïs: - ho imparato a fare il formaggio.
Giorgia: - mi è piaciuto mettere la mano nella scatola per scoprire le verdure.
Uriel: - ho assaggiato lo zucchero con la cannella.
Zoe: - uno yogurt era aspro, uno un po' meno e il terzo era buono, dolce perché
aveva la frutta.
Carlotta: - Lorenzo ci ha fatto giocare per imparare come si trasforma il seme. Era propio bello!!!
Una giornata ordinaria è diventata straordinaria.
Classe 2a

Tuesday, December 18, 2007

GIORNATA DELL’ALIMENTAZIONE

IL 17 DICEMBRE, SIAMO ANDATI A SAINT-VNCENT.
ABBIAMO GIOCATO A:
1° INDOVINARE IL CIBO CHE UN BAMBINO MIMAVA .
2° ASSAGGIARE IL CIBO E SENTIRE IL GUSTO.
3° METTERE LE FRECCE DAGLI ANIMALI AI LORO PRODOTTI.
4° INDOVINARE LAVERDURA O LA FRUTTA USANDO SOLO IL TATTO SENZA GUARDARE.
5° FARE IL FORMAGGIO.





6° GIOCARE AL SEME CHE DIVENTA UNA PIANTA CON I FRUTTI.









A PRANZO CI SIAMO RIEMPITI PI PIZZA…
A TUTTI HANNO DATO UN SACCHETTO CON LA MELA E IL LATTE.
GIULIO: - PER PASSARE DA UN GIOCO ALL'ALTRO ABBIAMO FATTO GLI UCCELLINI I LEONI E LE POLPETTE.
JONALDO: - HO ASSAGGIATO LE MELE ESSICCATE CON LA FONTINA, ERA BUONO!
AMÉLIE : - HO SVEGLIATO LA FANTASIA...
ANTONIO: - UNA SCUOLA DI AOSTA HA CANTATO "UN GRANDE SEGRETO".
MOHAMMED: - NON ERO MAI ANDATO A SAINT-VINCENT.
È STATA UNA GIORNATA BELLA E DIVERTENTE.
classe 1a

ALIMENTAZIONE A SAINT-VINCENT


QUESTO È IL POSTER CHE ABBIAMO PREPARATO
PER ANDARE A SAINT-VINCENT E
PARTECIPARE AI GIOCHI
CON IL CIBO DELLA VALLE D'AOSTA.

VI PIACE?

È UNA RICETTA TIPICA DELLA VALLE "LA SOSA".

BUON NATALE! AUGURI!!!

Questo è il nostro bigliettino di Natale ricamato con il filo dorato. Siamo diventati esperti anche di cucito...grazie alla maestra DARIA.

Thursday, December 06, 2007

Faire un volcan...

Il faut:

  • une bouteille
  • du bicarbonate
  • du vinaigre

Mettre 50 grammes de bicarbonate dans la bouteille. Poser la bouteille et recouvrir de terre jusqu'au cou. Verser le vinaigre dans la bouteille. Regarder la lave qui sort.

Martina



la bouteille avec le bicarbonate

la bouteille est dans la terre, Zoe verse le vinaigre

la lave sort du volcan

Tuesday, December 04, 2007

Monday, November 26, 2007

DES BOUTURES DE GERANIUM

LES POTS SONT PLEINS DE TERRE. DANS LE TROU NOUS AVONS PLANTÉ LA BOUTURE DE GÉRANIUM. AVEC L’ARROSOIR NOUS AVONS MIS L’EAU. MAINTENANT TOUS LES JOURS NOUS ARROSONS LES PLANTES.
1ère et 2ème classe

Tuesday, November 20, 2007

Operina "IL GIARDINO DEL GIGANTE"

Il 14 novembre siamo andati con le maestre ad Aosta, al teatro Giacosa. Abbiamo assistito ad uno spettacolo musicale, l'operina "Il giardino del gigante". Una favola semplice è stata cantata dal coro e da tre solisti: la quercia, il gigante e la gattina. L'orchestra dal vivo accompagnava il canto.
Impressioni sullo spettacolo: Annie: -Mi è piaciuto molto il coro, perché cantava bene e si capivano le parole. Anche il gigante si capiva, a differenza della quercia e della gatta. L'orchestra suonava una musica accattivante e accompagnava la narratrice. Se non avessimo letto qualcosa prima di assistere allo spettacolo, non avremmo capito tutta la storia.
I nostri disegni:
L'inverno arriva nel giardino del gigante e non se ne va più.
Vincenza e Sveva












Il gigante ha costruito un muro per non fare più entrare i bambini.

Anais e Carlotta




I bambini fanno un buco nel muro e ritorna la primavera.
Fabjana e Zoe








I bambini stanno giocando nel giardino del gigante, vicino alla grande quercia.
Asmae e Uriel

Monday, November 05, 2007

À la piscine

Cette année aussi on fait un cours de natation. On va à la piscine d’Aoste. Au début d’octobre on a commencé les cours, ils durent dix leçons.
À Aoste il y a trois bassins. L’eau est tiède.
Voilà nos opinions.
Asmae : - J’aime nager, faire des plongeons et aussi jouer avec l’eau .
Fabjana : - J’aime nager, jouer avec le ballon.
Uriel : - Je ne suis pas encore allé à la piscine.
Sveva : - J'aime faire le cours de natation car je joue dans l'eau. Le maître-nageur me fait nager sur le dos.
Vincenza : - J'aime jouer dans l'eau avec le ballon et mes amies. J'ai un bon maître-nageur.
Martina : - J'aime faire des plongeons. Je suis capable à bien nager sur le dos et je fais bien la brasse. J'aime jouer au ballon. Le maître-nageur est sympa.
Anaïs : - J'aime aller à la piscine parce que je joue au ballon. Je nage sur le dos.
Giorgia : - J'aime aller à la piscine. Je n'aime pas faire la douche. J'aime jouer et faire des plongeons.
Carlotta : - J'aime jouer avec mes amies. J'aime aller dans le grand bassin.
Zoe : - J'adore aller à la piscine. J'aime plonger dans l'eau.