Wednesday, October 07, 2009

FITA DI POMME

Le nouhe dessèn pe la fita di pomme

dessèn de la premìi
dessèn de la seconda

dessèn de la trijima

dessèn de la catriìma

dessèn de la hinquima
N'EN PO GAGNA REN
ME NO SEN BIEN CONTEN
PERQUE N'EN FA DE DESSEN

Friday, October 02, 2009

GIOCA COI NUMERI

DRAGHETTO FUOCHETTO

C'ERA UNA VOLTA UN DRAGHETTO CHE NON AMAVA LA MATEMATICA.
STUFO DI FARE I NUMERI, SE NE ANDO' PER IL BOSCO A CERCARE NUOVI AMICI.
ANDO' E ANDO' E SI PERSE.
SCESE LA SERA. AVEVA FAME E PAURA.
INCONTRO'
1 VECCHIO GUFO TRA
2 ALBERI. GLI DISSE: VAI AVANTI E TROVERAI
3 GATTI GRIGI CHE TI PORTERANNO IN UN CASTELLO CON
4 TORRI E
5 SCALINI SCRICCHIOLANTI. SALI', SI APRI' UNA STANZA ILLUMINATA DA
6 CANDELE. TROVO'
7 LIBRI POLVEROSI. SUL TAVOLO CONTO'
8 BOTTIGLIE STRANE.
9 BACCHETE MAGICHE SPUNTARONO DA UNA SCATOLA DI SPAGHETTI.
TRA TANTA CONFUSIONE TROVO' UNA BELLA SCATOLA DI BISCOTTI, MA C'ERANO
0 BISCOTTI!!!

PUOI STAMPARE I DISEGNI, RITAGLIARLI E INCOLLARLI IN ORDINE COME NELLA STORIA.

BUON DIVERTIMENTO!!!

CLASSE 1A

Thursday, September 24, 2009

PRIMO GIORNO DI SCUOLA...

LUNEDI 14 SETTEMBRE 2009, PRIMO GIORNO DI
LEZIONE!!!
Abbiamo iniziato con una bellissima sorpresa: il gruppo dei disabili ci ha lasciato un pacco tutto ben confezionato.
Non vedevamo l'ora di scoprire cosa c'era dentro...
Eravamo curiosissimi...
Dalla lettera di accompagnamento abbiamo capito chi ce l'aveva mandato e perché.
Appena abbiamo sollevato il coperchio, sono sbucati pacchi di biscotti, caramelle e kinder.
Subito abbiamo distrbuito le caramelle per cominciare la giornata in DOLCEZZA...
Grazie carissimi amici e amiche e ciao ciao!!!!!!

Friday, June 12, 2009

Progetto MAS





Commenti classe quinta

Lavorare con Silvana Bruno ci ha fatto capire l'amore e l'impegno che ci vuole per fare qualcosa di bello. Lei ha avuto tanta pazienza con noi e in più è molto simpatica! All'inizio avevo paura di sbagliare allo spettacolo ma poi ...puff, è svanita la paura e mi sono divertita.
Miryam
Cantare e ballare non è così facile e ci vuole tempo per imparare!
Con pazienza ed impegno siamo riusciti a migliorare e abbiamo fatto una bella recita.
Ci hanno aiutato Silvana e Paola seguendoci con molta pazienza.
Mi sono davvero divertita! Per me era l'ultima recita ed è stata anche la più bella! Me la ricorderò per sempre! Giuro!
Eliana


Ciao a tutti!
Quest'anno, noi della scuola primaria di Saint-Nicolas abbiamo avuto la fortuna di avere le maestre Paola e Silvana che ci hanno insegnato musica scherzando e giocando.
Con loro abbiamo fatto tante cose e ci siamo divertiti un mondo!Abbiamo cantato in italiano, francese e inglese, abbiamo ballato e fatto tante attività coinvolgenti. Alla fine di tutto il percorso abbiamo fatto uno spettacolo che secondo me ci è riuscito alla grande! La cosa più bella per me è stata la danza. Mia madre si è congratulata con tutti noi per come abbiamo ballato.
Grace


Quest'anno abbiamo avuto due maestre di musica: Paola e Silvana. Tutte e due ci hanno aiutato a cantare insieme delle belle canzoni e ci hanno insegnato anche una magnifica danza.
Ballare mi è piaciuto tantissimo.Grazie
Jusilda

Quest'anno la nostra scuola ha aderito al progetto MAS, musica ascuola.
Silvana Bruno ci ha insegnato molte cose, ad esempio a dare "colore" alle canzoni.
Abbiamo preparato con lei delle canzoni e un ballo che poi abbiamo presentato ai nostri genitori.
Infine la maestra ha prodotto un piccolo filmato con le foto delle attività svolte durante l'anno. A volte sul "palco" mi bloccavo perché c'erano i nostri amici più grandi che ci prendevano in giro. E' stata un'esperienza indimenticabile!! Purtroppo faccio già quinta e quindi il prossimo anno non potrò più continuare questo progetto molto divertente!
Axelle
Quest'anno è venuta a Saint-Nicolas Silvana Bruno, un'operatrice del progetto MAS( musica a scuola) che ci ha aiutato insieme a Paola nella preparazione della recita di Natale e di fine anno.
Con Silvana abbiamo riso e scherzato soprattutto facendo il riscaldamento vocale. Ci siamo proprio divertiti! Nell'ultimo spettacolo abbiamo ballato e cantato piuttosto bene: si è capito dagli applausi!
Mi è piaciuto molto fare musica così.Peccato che devo andare alle medie!
Samuele
Quest'anno abbiamo cantato, suonato ballato ma abbiamo anche provato a fare gli attori allo spettacolo di Natale.
Abbiamo imparato tante cose, ci siamo molto divertiti e abbiamo avuto la fortuna di conoscere Silvana.
Thomas


Spettacolo finale







Commenti classe seconda
Giovedì 4 Giugno abbiamo fatto la recita finale nella sala polivalente.Io mi sono vergognato un po' a cantare.
Poi la nostra maestra Paola ha raccontato tutte le attività che abbiamo fatto ai nostri genitori. Infine tutti a mangiare! Io ho mangiato le pizzette, il salame al cioccolato, le patatine e ho bevuto la coca e l'aranciata.
Mi è piaciuto quando ci battevano le mani.
Giulio

Giovedì 4 giugno 2009 abbiamo fatto la recita finale nella sala polivalente .
Ero un po' emozionato.Quelli di prima e noi di seconda abbiamo cantato "Noi siam come" , "Girotondo degli amici", "La banda di Gogo "e "The colours song".Poi abbiamo mangiato e giocato un po'.

Antonio

Giovedì, 4 giugno 2009 siamo andati nel salone polivalente per fare la recita finale.
Abbiamo cantato e ballato.
Poi la maestra ha proiettato le foto di tutte le gite.
Abbiamo mangiato le crostate, le pizzette e le patatine. Che bello!


Jonaldo

Thursday, June 11, 2009

MA CHE MUSICA MAESTRO !!!!


EVVIVA LA MUSICA!!

Quest'anno, durante le ore di musica, è venuta Silvana Bruno un'operatrice del progetto MAS,(M=musica, A=a, S=scuola). E' bravissima. Con lei mi è piaciuto cantare, ballare e imparare cose nuove tipo: il riscaldamento vocale e il gioco con il lenzuolo per imparare a cantare "a colori ". Grazie a Silvana di averci aiutato. Mi è piaciuto fare le 2 recite.
Carlotta.

La recita mi é piaciuta molto. I genitori hanno detto che siamo stati molto bravi e che sono piaciute tutte le canzoni. Per me la canzone più bella era do re mi, mi sono divertita a ballare. E' stata una bellissima giornata anche per i miei genitori .

Zoe


Silvana Bruno ci ha fatto giocare e nello stesso tempo imparare tante canzoni e balletti. La recita finale è stata molto bella e mi sono molto divertita. Mi sono un po' vergognata a fare il balletto perché c'era tantissima gente a guardarci. Mi sono anche emozionata tanto quando abbiamo fatto vedere le attività svolte durante l'anno. Per me i bambini di seconda e di prima sono stati proprio bravi. La canzone che mi è piaciuta di più è stata "Tous les animaux du monde" e il balletto Circolo Circasso.

Anais


Durante l'anno scolastico è venuta Silvana Bruno che è un'operatrice musicale del progetto MAS. Era molto brava e simpatica. A me è piaciuto fare il balletto: io ho ballato con Carlotta, Giorgia e infine Martina. Silvana Bruno faceva molti scherzi e delle belle risate.

Sveva

Quest' anno insieme a Silvana Bruno, che è un'operatrice musicale del progetto MAS, durante tutto l'anno ci siamo divertiti un sacco: abbiamo fatto ballare un lenzuolo, abbiamo lavorato sui ritmi e sull'interpretazione delle canzoni. A Natale abbiamo cercato di fare gli attori e alla recita finale abbiamo cantato e ballato. Il cuore batteva forte e avevo paura ma poi, cantando, la paura è passata. E' stata davvero una bella esperienza.

Vincenza

Quest'anno è venuta Silvana Bruno una operatrice musicale del progetto MAS, che ci ha fatto giocare, ridere, scherzare,...
Povera Silvana che ci ha sopportato tutto l'anno !
La recita di fine anno è stata proprio bella.

Giorgia

Quest'anno siamo stati fortunati perché abbiamo avuto un'operatrice musicale del progetto MAS come organizzatrice della recita di Natale e di fine anno. A Natale abbiamo provato a fare gli attori e abbiamo cantato mentre a fine anno è stato diverso perché abbiamo cantato ma anche ballato. Alla recita mi sono un po' vergognata perché c'era tanta gente che mi guardava. Alle lezioni qui a scuola mi sono molto divertita perché Silvana Bruno ci ha fatto giocare e nello stesso tempo cantare. Alla recita di fine anno secondo me siamo stati più bravi di quella di Natale: si capiva dagli applausi! Un grazie enorme a Silvana e Paola che ci hanno sopportato durante tutto l'anno. Sono stati bravissimi anche i bambini di prima e seconda. Mi è piaciuto molto anche vedere il filmato.

Martina



Mi è piaciuta molto la recita di Natale perché abbiamo fatto gli attori e l'avrei voluta rifare. Dobbiamo ringraziare Paola e Silvana che ci hanno insegnato a fare bene gli spettacoli.


Uriel

Durante l'anno scolastico con Silvana Bruno abbiamo cantato, ballato e abbiamo anche riso tanto. Abbiamo fatto tante belle cose e Silvana ci faceva ridere.
Mi sono piaciute tutte le canzoni e i balli. E' stata una recita meravigliosa.

Fabjana

INDAGINI

Noi bambini di terza e quarta bbiamo provato a fare delle indagini tra gli alunni della scuola primaria di Saint-Nicolas

Abbiamo posto delle domande e abbiamo raccolto i dati in tabella.

Infine abbiamo costruito:

- istogrammi

- aerogrammi

- ideogrammi:

TABELLA

ISTOGRAMMA



AEROGRAMMA


IDEOGRAMMA




AEROGRAMMA

English games

Let's play in English...



WORD SEARCH

eleven 11 two 2 twenty 20
seven 7 eight 8
nine 9 four4 five 5
forty 40






WALL - SOFA-STEREO - FRIDGE - SHOWER

BED - TV - FLOWER - COOKER

TOILET - BATH - GRASS






JANUARY- FEBRUARY -MARCH

APRIL - MAY -JUNE

JULY - AUGUST - SEPTEMBER

OCTOBER - NOVEMBER



sugar - ham - eggs

salad -potatoes - chocolate

steak - bacon - soup - meat

Tuesday, June 09, 2009

L'aquila

Le aquile vengono dette rapaci perché possono nutrirsi solo di animali catturati vivi o anche in stato di decomposizione. Le prede dell'aquila sono: cerbiatti, caprioli, lepri, volpi, lupi (morti), stambecchi, camosci, e anche l'ermellino.
Le aquile maschio sono ricoperte di penne per lo più scure, hanno un forte becco curvo, occhi ai lati del corpo, zampe fortissime con quattro dita (una rivolta all'indietro) e artigli taglienti.
L'aquila vive in coppia e fa le sue uova su aspre rocce, l'aquila le depone lì perché nessuno le prenda.
L'aquila può arrivare fino a 2 m di apertura alare.
Le varie aquile sono: aquila imperiale, aquila Australiana, Nibbio che si trova in Italia, il Serpentario che si può dire anche Segretario, vive in Africa.
(L'aquila è il simbolo delle caserme Alpine).

Gli sport tradizionali: le mie impressioni

Gli sport tradizionali da me praticati sono palet, fiolet e rebatta. Visto che pratichiamo tre sport, abbiamo avuto anche tre istruttori. Il signore che ci insegna fiolet si chiama Ettore, l'insegnante di rebatta Elvio e infine c'è l'insegnante di palet che si chiama Romano.
C'è anche un sport che non abbiamo fatto ed è lo tsan.
Lo sport che mi piace di più è la rebatta perchè si usano le due mani ed e più facile. Poi c'è il fiolet, un po' più difficile, perchè usi solo una mano e ti devi concentrare.
Palet è più difficile in confronto agli altri sport tradizionali.

Gli sport tradizionali: le mie impressioni

Per cinque lezioni, generalmente di venerdì, degli istruttori vengono per un intero pomeriggio e ci insegnano a giocare a questi tre sport tradizionali valdostani: palet, rebatta e fiolet.
Secondo me è importante far conoscere e far provare a giocare a questi sport perché oramai gli scolari di origine valdostana stanno diminuendo!! Lo sport che preferisco è il fiolet perché gioco in una delle squadre che combattono per vincere un girone, ma anche la rebatta non è male e palet... sì, mi piace ma giocando con la scuola mi annoia, mentre con mio papà mi diverto un sacco!!
Oramai le cinque lezioni sono finite e questo mi dispiace molto, ma alla fine di maggio andremo ai campi regionali di Brissogne dove tutte le scuole che aderiscono a queste lezioni si ritrovano e passiamo la giornata a giocare agli sport popolari in compagnia.
Axelle

La volpe

In un bosco di piante e arbusti vive la volpe; tutti la immaginiamo furba, intelligente e geniale. Ha il muso appuntito, le orecchie grandi e la coda abbastanza appuntita. La volpe è un animale normalmente solitario.
Nel bosco è molto facile trovare le impronte di un animale carnivoro.
La volpe è onnivora, significa che mangia di tutto se non ci sono animali da cacciare. La volpe prefrisce utilizzare il rifugio di altri animali perchè non ha degli artigli come la marmotta.

GLI SPORT TRADIZIONALI: LE MIE IMPRESSIONI

Ogni venerdì pratichiamo gli sport tradizionali del nostro territorio che sono palet, fiolet,e rebatta. Il fiolet è una pallina bianca, mentre rebatta è un altro gioco dove c'è una pipa di legno.
A questi sport possono partecipare tutte le scuole che si iscrivono. Questi sport sono divertentissimi.
Gli allenatori sono tre:
ROMANO, ETTORE e ELVIO.
Sono tutti e tre bravi e simpatici. All'inizio, non ero neanche capace di colpire il fiolet con la maciocca, ora invece so pure fare qualche tiro.
Sono sport fantastici! Fiolet è un po' più difficile, comunque è sempre bello praticarlo in compagnia; ed è questa la cosa più bella.
GRACE

La faina

La faina è più piccola di una martora; il colore del suo pelo è bruno-castano però sul collo e sul petto è bianco.
La faina è un mammifero vivace e molto abile nella caccia sul terreno; quando sente odore di sangue, uccide la preda succhiandone solo il sangue senza mangiare la carne. Le prede da lei cacciate generalmente sono roditori, uccelli e galline. Se la si cattura da giovane la si può addomesticare.
Axelle

SPORT TRADIZIONALI: le mie impressioni

Ogni venerdì, vengono a scuola degli istruttori che insegnano i tre sport tradizionali della Valle d'Aosta: FIOLET REBATTA e PALET. Essi si chiamano Elvio, l'insegnante di rebatta, Romano quello di palet e Ettore di fiolet.
Abbiamo giocato per cinque venerdì.
All'ultima lezione Ettore e gli altri insegnanti hanno offerto un buon e fresco gelato a tutti. È stato davvero divertente!!
Venerdì 29 maggio 2009 participeremo agli Sport de Noutra Tera, un evento che permette a tutti noi di imparare a giocare a questi sport divertenti e istruttivi.
Al mattino si gioca e al pomeriggio le scuole partecipanti si ritrovano nel luogo in cui verranno premiate.
Saremo 1200 bambini, molti più dell'anno scorso!!
Secondo me, questi sport dovranno continuare a essere praticati anche nel futuro.
La prossima generazione valdostana dovrà praticare questi sport per sempre in modo che non vengano più dimenticati da nessuno.
Poi, anche se uno non è molto capace, pazienza, perché l'importante è divertirsi e non si può essere perfetti in tutto!!
Eliana

Le mie impressioni sugli sport tradizionali

Secondo me gli sport de Noutra Tera ci servono perché impariamo a giocare a fiolet, a rebatta e a palet. Ci serviranno anche da grandi, visto che sapremo giocare, potremo divertirci con i nostri amici. Noi a scuola li pratichiamo. Facciamo cinque lezioni con tre istruttori: Elvio, Ettore e Romano.
Adesso abbiamo finito il corso. Noi, gli sport li pratichiamo il venerdì pomeriggio. Adesso andremo a Brissogne.
È una giornata dove tutte le scuole che hanno partecipato ai corsi si ritrovano. È un momento per restare tutti insieme.
Per me gli sport sono molto importanti e molto divertenti.
Thomas

La martora

L'habitat della martora sono i boschi e le foreste dell'Europa e dell'Asia dove si muove silenziosamente sugli alberi e quando avvista la preda gli piomba addosso e la uccide. Essa ha la dimensioni di un gatto ma con il corpo più allungato e la coda corta. La martora salta, nuota e si arrampica.
Tra tutti i mammiferi è quelle che riesce a correre con più facilità e sempre nella sua specie è nota per: il suo pelo delicato, il colore della sua pelliccia bruna sulla schiena, giallina sui fianchi e bruno chiaro sulla fronte con sfumature fantasiose. Axelle

Monday, June 08, 2009

SPORT TRADIZIONALI: le mie impressioni

Gli sport tradizionali della Valle d'Aosta sono: tsan, rebatta, palet e fiolet. Noi di di Saint-Nicolas, non abbiamo praticato tsan quindi, quando andremo a Brissogne, non gareggeremo a tsan. Ogni venerdì pomeriggio vengono tre istruttori: Ettore per il fiolet, Romano per palet e Elvio per la rebatta.
Se si è in estate secondo me bisogna vestirsi così: scarpe da ginnastica, pantaloncini, una maglietta a maniche corte, un cappellino e un paio di occhiali da sole. Se invece si è in autunno o primavera: scarponci o scarpe da ginnastica, una tuta e magari un cappellino in primavera.
Tutti e quattro gli sport sono molto belli: tsan e palet sono più concentrati sullo sport di squadra, anche a fiolet e rebatta c'è il gioco di squadra, ma, in quest'ultimi conta di più il gioco individuale. Su tsan non posso dire impressioni perché sinceramente non ho mai giocato, mentre a palet, rebatta e fiolet posso perché ormai saranno tre o quattro anni che gioco. Il palet è tutto un gioco di polso e avambraccio o per, rebatta e fiolet il gioco sta tutto nelle braccia e nei riflessi. Per tutti questi sport, due cose che servono molto sono l‘agilità e la coordinazione tra occhio e mano.
Questi tre sport mi piacciono molto e vorrei continuare a praticarli e spero che, a Brissogne, Saint-Nicolas sia la squadra migliore!

CAMOSCIO

Il camosio è un animale erbivoro ed è molto simile ad una capra, solo che ha un pelo corto di color bruno dorato.
Il camoscio ha un muso piuttosto allungato con due fasce lungo gli occhi. È di taglia media e vive nelle Alpi e negli Appenini.
Possiede delle corna uncinate e da lì si contano gli anni ma è un po' più difficile rispetto allo stambecco perché le tacchette sono più fini infatti gli anni si contano dalle piccole tacchette che gli contornano le corna.
Il camoscio vive sulle montagne rocciose e si nutre delle loro erbe.
Vive proprio sui pendii perché ha una capacità formidabile di correre sulle rocce, grazie ai suoi zoccoli divisi in due parti, gli animali con le zampe di questo tipo si chiamano ungulati.
Le sue abitudini sono diurne.
La durata della loro vita è di 10/15 anni massimo.

Il lupo

Il lupo assomiglia ad un grosso cane come il pastore tedesco. A differenza di quest' ultimo, il lupo ha lo scheletro più robusto, la testa più massiccia e i denti sono più grossi e forti. I lupi comunicano di solito tra loro con dei suoni (ululati, abbaiando).
In Valle d'Aosta è presente da pochi anni e si trova soprattutto nel Gran Paradiso.
Il lupo è un animale carnivoro e si ciba di camosci, stambecchi, lepri e purtroppo anche di animali d'allevamento come: pecore, capre, vitelli.
Il lupo quasi sempre vive in branchi, questo perché gli permette di essere più forte. Il lupo è un mammifero e può avere da un minimo di due a un massimo di dieci cuccioli.
I cuccioli, non avendo i denti, non possono masticare la carne, così il padre dopo aver mangiato il cibo, lo vomita per poterlo dare ai suoi piccoli.
Il lupo visto che è un carnivoro fa gli escrementi a forma di cilindro e invece gli erbivori più a forma rotonda.
Visto che il lupo mangia anche le carcasse di animali che trova in giro, nei suoi escrementi si trovano dei peli e degli ossicini. Questo perché i peli e gli ossicini non vengono digeriti.
Thomas

LO STAMBECCO

Lo stambecco, in Valle d'Aosta, c'è da sempre ed è anche per questo che è diventato il simbolo del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Lo stambecco maschio si distingue dalla femmina per le corna: se ha le corna più lunghe e grandi è un maschio, se corte e meno grandi è una femmina.
L'età di uno stambecco si riconosce guardando, anche qui, le corna: contando le "tacche" che uno stambecco ha dietro alle corna.
È erbivoro, quindi si ciba di piante. È anche mammifero quindi non depone uova.
Lo stambecco è un animale di statura abbastanza grande ed è tra gli animali più grandi del Parco Nazionale Gran Paradiso.
Lo stambecco ha uno zoccolo per zampa ma è come se fosse diviso in due e ciò gli permette di camminare sopra le rocce senza farsi male.
Il suo habitat naturale è in montagna, in particolare sulle cime dove sta soprattutto la femmina con i piccoli per far sì che il lupo non li attacchi.
Lo stambecco non va in letargo.

LO SCOIATTOLO

Lo scoiattolo è un mammifero roditore. Da piccoli, gli scoiattolini vivono in un nido fatto di foglie e di rami. Appena nati, gli scoiattoli non hanno pelo.
Crescendo i piccoli non sono più nel nido e la loro coda non è ancora pelosa come da adulti. Gli scoiattoli adulti vivono sugli alberi e passano il giorno a saltellare tra un ramo e l'altro. Scendono a terra solo per cercare il cibo. Essi si nutrono di pigne, nocciole e frutti.
Nella stagione buona, quando possono muoversi senza incontrare ostacoli, vanno in cerca di cibo. Questo cibo servirà loro in inverno quando spostarsi dalla tana è pericoloso a causa della neve.
Nella stagione fredda dormono e si svegliano per mangiare ogni tanto.

LA MARMOTTA

La marmotta è un mammifero roditore che vive ad alte quote... Il suo pelo è di colore grigio-marrone. Possiede 2 lunghi incisivi per rosicchiare il cibo. Ha un letargo che dura circa sei, sette mesi. È lunga circa 50 cm.

Saturday, May 30, 2009

Parliamo di alimentazione

UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE
L’uomo ha bisogno di assumere molta energia da utilizzare durante la giornata. Ogni movimento che facciamo è una piccola quantità di energia consumata. Basta mangiare correttamente per averne di nuova.
Ogni alimento ha una sua funzione nel nostro organismo. Gli alimenti energetici, carboidrati, ci forniscono l’energia necessaria per muoverci; gli alimenti regolatori, vitamine e sali minerali, ci proteggono dai batteri e dalle malattie che ci attaccano continuamente; gli elementi costruttori, proteine ci fanno crescere. Degli alimenti costruttori fanno parte le proteine di origine animale: carne, uova, pesce, latticini. Le proteine di origine vegetale sono nei legumi. Alla base della piramide alimentare, stanno i cereali, gli alimenti energetici per eccellenza.
Sono anche molto importanti la frutta e la verdura, che però vanno mangiate non cotte, perché cuocendo le vitamine e i sali minerali se ne vanno in buona parte. Da non dimenticare i grassi, a noi indispensabili.
UNA BUONA COLAZIONE
Prima di tutto, la giornata dovrà cominciare con una buona colazione sana e genuina.
MANGIA:
-cereali
-latte (contiene tutto: proteine, vitamine, grassi, zuccheri e soprattutto calcio, che serve a mantenere in buona salute le nostre ossa), e i suoi derivati.
-frutta
A PRANZO!!!
Il cibo che mangi a pranzo ti darà energia per tutto il pomeriggio.
MANGIA:
-pasta
-verdura
-pesce o carne
-cereali
-pane
-acqua
-frutta
A CENA!!!
Il cibo che mangi a cena serve solo per passare la notte e ce ne vuole poco, perché dormendo consumiamo pochissima energia.
MANGIA:
-verdura e frutta
-cereali
-pane
-pesce o carne o latticini

piramide alimentare realizzata dalla classe 1a e 2a


REGOLE PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE:
- cerca di assumere ogni tipo di alimento
- mangia tanti cereali che sono alla base della piramide alimentare perché hanno carboidrati che danno energia
- mangia frutta e verdura che contengono vitamine, sali minerali e fibre
- mangia pochi zuccheri che fanno ingrassare
- preferisci le carni bianche a quelle rosse
- i latticini contengono molto calcio
- la carne, le uova, il pesce, i latticini e i legumi ci forniscono le proteine
- mangia regolarmente solo ai pasti
- non bere alcolici
- assumi quantità di cibo regolari ogni giorno
- mangia la frutta e la verdura ad ogni pasto
- bevi tanta acqua
- non dimenticare il latte che è l’alimento più completo
- mangia cereali 3 o 4 volte al giorno
- evita i grassi di origine animale
- evita le bibite gassate
- l’olio d’oliva crudo fa bene
- i cibi integrali sono meglio di quelli raffinati
- la dieta deve essere equilibrata
- la colazione sia sempre abbondante
- evitare i fritti
- evitare dolciumi
- poco sale e più erbe aromatiche e spezie

Eliana

Wednesday, May 27, 2009

Le due farfalle notturne SATURNIA PYRI

Silvana ci ha portato a vedere 2 farfalle notturne.
Siamo andati nello spogliatoio, abbiamo spento la luce e le farfalle si sono mosse; dopo siamo andati nel bagno delle maestre e una si è mossa sotto la luce accesa. In classe le abbiamo osservate con la lente d'ingrandimento, su un foglio dovevamo scrivere delle domande che ci venivano in mente e Silvana ci rispondeva.
Silvana ha trovato le farfalle al Col di Joux a quasi 2000 metri di altezza.
La farfalla maschio ha le antenne come un rametto di pino, invece la femmina le ha fini fini. Hanno sei zampe, sono insetti. Le farfalle hanno dei peli su tutto il corpo.
Gli ocelli sembrano degli occhi ma non lo sono, servono per spaventare i predatori; così l’uccello dice: “Che paura! Che mostro! è meglio che scappo!”Gli occhi veri, sono grandi, sono di lato, formati da tantissimi occhi a quadretti. La spiritromba serve per succhiare il nettare dei fiori.I palpi labiali sembrano delle labbra. Il maschio è più piccolo della femmina. Durante la notte, la femmina ha deposto un gran quantità di uova su uno stelo d’erba dove Silvana aveva trovato le due farfalle in accoppiamento.
Silvana le ha messe in un barattolo di vetro per osservarle meglio.
La femmina depone le uova, l’uovo diventa un po’ più grande, dopo fa un buchino e esce una piccola larva, diventa grande come un bruco ed è verde. Fa un bozzolo e piano piano esce la farfalla adulta.
Mi è piaciuto quando abbiamo disegnato le farfalle e quando ho visto gli occhi con la lente d’ingrandimento. (Giulio)

Tuesday, May 26, 2009

La fiha di patouè a Arnà


Demicro 13 mé, aprì ài apreustó lo traille pe lo Concour di patouè no sèn partì avouì lo poulman pe allé a Arnà.
Veuyo de dzi !!
Apèin-a aruó, aprì ài fa la foto, no sèn alló veure eun spettaclle organizó de l’ecoula d’Arnà; lo tème l’ii fée cognihe le fihe que fijòn eun cou. Eun grupe de méinó tsantòo é le-z-otre animòon.
A la feun di spettaclle no sèn alló veure le traille de totte le-z-ecoule. Coutcheun l’ìon finque deussù l’ordinateue !!
Djeusto aprì sèn alló veure an veugne. No-z-an splecó an mìa comme dè ihé lo terrèn. Lé protso y é la Kiuva é adón sèn alló veure la machinna pe eumbotèillé. A la Kiuva l'an apèin-a fa eun veun nouì é pai n’èn aproó de eunvènté an étiquetta peuntèye avouì la fleue.
Aprì noun-a sèn alló veure la fabreucca di laa de Bertolin, n’èn euncò aitchà eun pithoù film su la produchón de prodouì tipique. To de souite aprì n’èn du allé a l’animachón di Barmé : n’èn fa catro scouadre pe fée eun djouà. Sèn èntró dedeun eun Barmé ioi an fenna no-z-a splecó hèn que se conserve é aprì sènsa dii rèn i compagnón de scouadra, leue dèjòn troué le 6 bague po a leur plahe d’eun heutta spése de barma. A la feun, devan que partì n’èn bu eun ju di rezeun que dijòn que l’ii de “Fragolino”. Heutta dzornó no-z-a permettù de veure comme se fa lo veun é comme se séizon-e lo laa.
Axelle é Thomas