Wednesday, October 07, 2009
Friday, October 02, 2009
GIOCA COI NUMERI
C'ERA UNA VOLTA UN DRAGHETTO CHE NON AMAVA LA MATEMATICA.
PUOI STAMPARE I DISEGNI, RITAGLIARLI E INCOLLARLI IN ORDINE COME NELLA STORIA.
BUON DIVERTIMENTO!!!
CLASSE 1A
Thursday, September 24, 2009
PRIMO GIORNO DI SCUOLA...
Friday, June 12, 2009
Progetto MAS
Commenti classe quinta

Poi la nostra maestra Paola ha raccontato tutte le attività che abbiamo fatto ai nostri genitori. Infine tutti a mangiare! Io ho mangiato le pizzette, il salame al cioccolato, le patatine e ho bevuto la coca e l'aranciata.
Mi è piaciuto quando ci battevano le mani.
Giovedì 4 giugno 2009 abbiamo fatto la recita finale nella sala polivalente .
Ero un po' emozionato.Quelli di prima e noi di seconda abbiamo cantato "Noi siam come" , "Girotondo degli amici", "La banda di Gogo "e "The colours song".Poi abbiamo mangiato e giocato un po'.
Antonio
Giovedì, 4 giugno 2009 siamo andati nel salone polivalente per fare la recita finale.
Abbiamo cantato e ballato.
Poi la maestra ha proiettato le foto di tutte le gite.
Abbiamo mangiato le crostate, le pizzette e le patatine. Che bello!
Jonaldo
Thursday, June 11, 2009
MA CHE MUSICA MAESTRO !!!!

Quest'anno, durante le ore di musica, è venuta Silvana Bruno un'operatrice del progetto MAS,(M=musica, A=a, S=scuola). E' bravissima. Con lei mi è piaciuto cantare, ballare e imparare cose nuove tipo: il riscaldamento vocale e il gioco con il lenzuolo per imparare a cantare "a colori ". Grazie a Silvana di averci aiutato. Mi è piaciuto fare le 2 recite.
Carlotta.
La recita mi é piaciuta molto. I genitori hanno detto che siamo stati molto bravi e che sono piaciute tutte le canzoni. Per me la canzone più bella era do re mi, mi sono divertita a ballare. E' stata una bellissima giornata anche per i miei genitori .
Zoe
Silvana Bruno ci ha fatto giocare e nello stesso tempo imparare tante canzoni e balletti. La recita finale è stata molto bella e mi sono molto divertita. Mi sono un po' vergognata a fare il balletto perché c'era tantissima gente a guardarci. Mi sono anche emozionata tanto quando abbiamo fatto vedere le attività svolte durante l'anno. Per me i bambini di seconda e di prima sono stati proprio bravi. La canzone che mi è piaciuta di più è stata "Tous les animaux du monde" e il balletto Circolo Circasso.
Anais
Durante l'anno scolastico è venuta Silvana Bruno che è un'operatrice musicale del progetto MAS. Era molto brava e simpatica. A me è piaciuto fare il balletto: io ho ballato con Carlotta, Giorgia e infine Martina. Silvana Bruno faceva molti scherzi e delle belle risate. Sveva
Quest' anno insieme a Silvana Bruno, che è un'operatrice musicale del progetto MAS, durante tutto l'anno ci siamo divertiti un sacco: abbiamo fatto ballare un lenzuolo, abbiamo lavorato sui ritmi e sull'interpretazione delle canzoni. A Natale abbiamo cercato di fare gli attori e alla recita finale abbiamo cantato e ballato. Il cuore batteva forte e avevo paura ma poi, cantando, la paura è passata. E' stata davvero una bella esperienza.
Vincenza
Quest'anno è venuta Silvana Bruno una operatrice musicale del progetto MAS, che ci ha fatto giocare, ridere, scherzare,...
Povera Silvana che ci ha sopportato tutto l'anno !
La recita di fine anno è stata proprio bella.
Giorgia
Quest'anno siamo stati fortunati perché abbiamo avuto un'operatrice musicale del progetto MAS come organizzatrice della recita di Natale e di fine anno. A Natale abbiamo provato a fare gli attori e abbiamo cantato mentre a fine anno è stato diverso perché abbiamo cantato ma anche ballato. Alla recita mi sono un po' vergognata perché c'era tanta gente che mi guardava. Alle lezioni qui a scuola mi sono molto divertita perché Silvana Bruno ci ha fatto giocare e nello stesso tempo cantare. Alla recita di fine anno secondo me siamo stati più bravi di quella di Natale: si capiva dagli applausi! Un grazie enorme a Silvana e Paola che ci hanno sopportato durante tutto l'anno. Sono stati bravissimi anche i bambini di prima e seconda. Mi è piaciuto molto anche vedere il filmato.Martina

Mi è piaciuta molto la recita di Natale perché abbiamo fatto gli attori e l'avrei voluta rifare. Dobbiamo ringraziare Paola e Silvana che ci hanno insegnato a fare bene gli spettacoli.
Uriel
Durante l'anno scolastico con Silvana Bruno abbiamo cantato, ballato e abbiamo anche riso tanto. Abbiamo fatto tante belle cose e Silvana ci faceva ridere.
Mi sono piaciute tutte le canzoni e i balli. E' stata una recita meravigliosa.
Fabjana

INDAGINI
ISTOGRAMMA

AEROGRAMMA

IDEOGRAMMA


English games


WALL - SOFA-STEREO - FRIDGE - SHOWER

JANUARY- FEBRUARY -MARCH
APRIL - MAY -JUNE
JULY - AUGUST - SEPTEMBER
OCTOBER - NOVEMBER 
sugar - ham - eggs
salad -potatoes - chocolate
steak - bacon - soup - meat
Tuesday, June 09, 2009
L'aquila
Le aquile vengono dette rapaci perché possono nutrirsi solo di animali catturati vivi o anche in stato di decomposizione. Le prede dell'aquila sono: cerbiatti, caprioli, lepri, volpi, lupi (morti), stambecchi, camosci, e anche l'ermellino.Gli sport tradizionali: le mie impressioni
Gli sport tradizionali da me praticati sono palet, fiolet e rebatta. Visto che pratichiamo tre sport, abbiamo avuto anche tre istruttori. Il signore che ci insegna fiolet si chiama Ettore, l'insegnante di rebatta Elvio e infine c'è l'insegnante di palet che si chiama Romano.Gli sport tradizionali: le mie impressioni
Per cinque lezioni, generalmente di venerdì, degli istruttori vengono per un intero pomeriggio e ci insegnano a giocare a questi tre sport tradizionali valdostani: palet, rebatta e fiolet.La volpe
In un bosco di piante e arbusti vive la volpe; tutti la immaginiamo furba, intelligente e geniale. Ha il muso appuntito, le orecchie grandi e la coda abbastanza appuntita. La volpe è un animale normalmente solitario.Nel bosco è molto facile trovare le impronte di un animale carnivoro.
La volpe è onnivora, significa che mangia di tutto se non ci sono animali da cacciare. La volpe prefrisce utilizzare il rifugio di altri animali perchè non ha degli artigli come la marmotta.
GLI SPORT TRADIZIONALI: LE MIE IMPRESSIONI
Ogni venerdì pratichiamo gli sport tradizionali del nostro territorio che sono palet, fiolet,e rebatta. Il fiolet è una pallina bianca, mentre rebatta è un altro gioco dove c'è una pipa di legno.A questi sport possono partecipare tutte le scuole che si iscrivono. Questi sport sono divertentissimi.
Gli allenatori sono tre:
ROMANO, ETTORE e ELVIO.
Sono tutti e tre bravi e simpatici. All'inizio, non ero neanche capace di colpire il fiolet con la maciocca, ora invece so pure fare qualche tiro.
Sono sport fantastici! Fiolet è un po' più difficile, comunque è sempre bello praticarlo in compagnia; ed è questa la cosa più bella.
GRACE
La faina
La faina è più piccola di una martora; il colore del suo pelo è bruno-castano però sul collo e sul petto è bianco.SPORT TRADIZIONALI: le mie impressioni
Ogni venerdì, vengono a scuola degli istruttori che insegnano i tre sport tradizionali della Valle d'Aosta: FIOLET REBATTA e PALET. Essi si chiamano Elvio, l'insegnante di rebatta, Romano quello di palet e Ettore di fiolet.Le mie impressioni sugli sport tradizionali
Secondo me gli sport de Noutra Tera ci servono perché impariamo a giocare a fiolet, a rebatta e a palet. Ci serviranno anche da grandi, visto che sapremo giocare, potremo divertirci con i nostri amici. Noi a scuola li pratichiamo. Facciamo cinque lezioni con tre istruttori: Elvio, Ettore e Romano.La martora
L'habitat della martora sono i boschi e le foreste dell'Europa e dell'Asia dove si muove silenziosamente sugli alberi e quando avvista la preda gli piomba addosso e la uccide. Essa ha la dimensioni di un gatto ma con il corpo più allungato e la coda corta. La martora salta, nuota e si arrampica.Monday, June 08, 2009
SPORT TRADIZIONALI: le mie impressioni
Gli sport tradizionali della Valle d'Aosta sono: tsan, rebatta, palet e fiolet. Noi di di Saint-Nicolas, non abbiamo praticato tsan quindi, quando andremo a Brissogne, non gareggeremo a tsan. Ogni venerdì pomeriggio vengono tre istruttori: Ettore per il fiolet, Romano per palet e Elvio per la rebatta.Questi tre sport mi piacciono molto e vorrei continuare a praticarli e spero che, a Brissogne, Saint-Nicolas sia la squadra migliore!
CAMOSCIO
Il camosio è un animale erbivoro ed è molto simile ad una capra, solo che ha un pelo corto di color bruno dorato.Il lupo
Il lupo assomiglia ad un grosso cane come il pastore tedesco. A differenza di quest' ultimo, il lupo ha lo scheletro più robusto, la testa più massiccia e i denti sono più grossi e forti. I lupi comunicano di solito tra loro con dei suoni (ululati, abbaiando).In Valle d'Aosta è presente da pochi anni e si trova soprattutto nel Gran Paradiso.
Il lupo è un animale carnivoro e si ciba di camosci, stambecchi, lepri e purtroppo anche di animali d'allevamento come: pecore, capre, vitelli.
Il lupo quasi sempre vive in branchi, questo perché gli permette di essere più forte. Il lupo è un mammifero e può avere da un minimo di due a un massimo di dieci cuccioli.
I cuccioli, non avendo i denti, non possono masticare la carne, così il padre dopo aver mangiato il cibo, lo vomita per poterlo dare ai suoi piccoli.
Il lupo visto che è un carnivoro fa gli escrementi a forma di cilindro e invece gli erbivori più a forma rotonda.
Visto che il lupo mangia anche le carcasse di animali che trova in giro, nei suoi escrementi si trovano dei peli e degli ossicini. Questo perché i peli e gli ossicini non vengono digeriti.
Thomas
LO STAMBECCO
Lo stambecco, in Valle d'Aosta, c'è da sempre ed è anche per questo che è diventato il simbolo del Parco Nazionale del Gran Paradiso.LO SCOIATTOLO
Lo scoiattolo è un mammifero roditore. Da piccoli, gli scoiattolini vivono in un nido fatto di foglie e di rami. Appena nati, gli scoiattoli non hanno pelo.LA MARMOTTA
Saturday, May 30, 2009
Parliamo di alimentazione
L’uomo ha bisogno di assumere molta energia da utilizzare durante la giornata. Ogni movimento che facciamo è una piccola quantità di energia consumata. Basta mangiare correttamente per averne di nuova.
Sono anche molto importanti la frutta e la verdura, che però vanno mangiate non cotte, perché cuocendo le vitamine e i sali minerali se ne vanno in buona parte. Da non dimenticare i grassi, a noi indispensabili.
UNA BUONA COLAZIONE
Prima di tutto, la giornata dovrà cominciare con una buona colazione sana e genuina.
MANGIA:
-cereali
-latte (contiene tutto: proteine, vitamine, grassi, zuccheri e soprattutto calcio, che serve a mantenere in buona salute le nostre ossa), e i suoi derivati.
-frutta
A PRANZO!!!
Il cibo che mangi a pranzo ti darà energia per tutto il pomeriggio.
MANGIA:
-pasta
-verdura
-cereali
-pane
-acqua
-frutta
Il cibo che mangi a cena serve solo per passare la notte e ce ne vuole poco, perché dormendo consumiamo pochissima energia.
MANGIA:
-verdura e frutta
-cereali
-pane
-pesce o carne o latticini
piramide alimentare realizzata dalla classe 1a e 2a
REGOLE PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE:
- cerca di assumere ogni tipo di alimento
- mangia tanti cereali che sono alla base della piramide alimentare perché hanno carboidrati che danno energia
- mangia frutta e verdura che contengono vitamine, sali minerali e fibre
- mangia pochi zuccheri che fanno ingrassare
- preferisci le carni bianche a quelle rosse
- i latticini contengono molto calcio
- la carne, le uova, il pesce, i latticini e i legumi ci forniscono le proteine
- mangia regolarmente solo ai pasti
- non bere alcolici
- assumi quantità di cibo regolari ogni giorno
- mangia la frutta e la verdura ad ogni pasto
- bevi tanta acqua
- non dimenticare il latte che è l’alimento più completo
- mangia cereali 3 o 4 volte al giorno
- evita i grassi di origine animale
- evita le bibite gassate
- l’olio d’oliva crudo fa bene
- i cibi integrali sono meglio di quelli raffinati
- la dieta deve essere equilibrata
- la colazione sia sempre abbondante
- evitare i fritti
- evitare dolciumi
- poco sale e più erbe aromatiche e spezie
Eliana
Wednesday, May 27, 2009
Le due farfalle notturne SATURNIA PYRI
Silvana ci ha portato a vedere 2 farfalle notturne. Silvana ha trovato le farfalle al Col di Joux a quasi 2000 metri di altezza.
La farfalla maschio ha le antenne come un rametto di pino, invece la femmina le ha fini fini. Hanno sei zampe, sono insetti. Le farfalle hanno dei peli su tutto il corpo.
Gli ocelli sembrano degli occhi ma non lo sono, servono per spaventare i predatori; così l’uccello dice: “Che paura! Che mostro! è meglio che scappo!”Gli occhi veri, sono grandi, sono di lato, formati da tantissimi occhi a quadretti. La spiritromba serve per succhiare il nettare dei fiori.I palpi labiali sembrano delle labbra. Il maschio è più piccolo della femmina. Durante la notte, la femmina ha deposto un gran quantità di uova su uno stelo d’erba dove Silvana aveva trovato le due farfalle in accoppiamento.
Silvana le ha messe in un barattolo di vetro per osservarle meglio.
La femmina depone le uova, l’uovo diventa un po’ più grande, dopo fa un buchino e esce una piccola larva, diventa grande come un bruco ed è verde. Fa un bozzolo e piano piano esce la farfalla adulta.
Mi è piaciuto quando abbiamo disegnato le farfalle e quando ho visto gli occhi con la lente d’ingrandimento. (Giulio)

Tuesday, May 26, 2009
La fiha di patouè a Arnà

Veuyo de dzi !!
Apèin-a aruó, aprì ài fa la foto, no sèn alló veure eun spettaclle organizó de l’ecoula d’Arnà; lo tème l’ii fée cognihe le fihe que fijòn eun cou. Eun grupe de méinó tsantòo é le-z-otre animòon.
A la feun di spettaclle no sèn alló veure le traille de totte le-z-ecoule. Coutcheun l’ìon finque deussù l’ordinateue !!
Djeusto aprì sèn alló veure an veugne. No-z-an splecó an mìa comme dè ihé lo terrèn. Lé protso y é la Kiuva é adón sèn alló veure la machinna pe eumbotèillé. A la Kiuva l'an apèin-a fa eun veun nouì é pai n’èn aproó de eunvènté an étiquetta peuntèye avouì la fleue.
Aprì noun-a sèn alló veure la fabreucca di laa de Bertolin, n’èn euncò aitchà eun pithoù film su la produchón de prodouì tipique. To de souite aprì n’èn du allé a l’animachón di Barmé : n’èn fa catro scouadre pe fée eun djouà. Sèn èntró dedeun eun Barmé ioi an fenna no-z-a splecó hèn que se conserve é aprì sènsa dii rèn i compagnón de scouadra, leue dèjòn troué le 6 bague po a leur plahe d’eun heutta spése de barma. A la feun, devan que partì n’èn bu eun ju di rezeun que dijòn que l’ii de “Fragolino”. Heutta dzornó no-z-a permettù de veure comme se fa lo veun é comme se séizon-e lo laa.






