C'era una volta il diavolo che voleva andare in paradiso a rubare le anime. Allora chiese ad una pianta di "grattacu" che si vantava tanto che era la più alta, se poteva arrampicarsi per raggiungere il paradiso. La pianta gli disse di sì. Da quel giorno, il diavolo saliva spesso e portava via delle anime. Il buon Dio non voleva, si arrabbiò, scese sulla terra e tagliò i rami alla rosa canina.Monday, May 19, 2008
La leggenda del "grattacu"
C'era una volta il diavolo che voleva andare in paradiso a rubare le anime. Allora chiese ad una pianta di "grattacu" che si vantava tanto che era la più alta, se poteva arrampicarsi per raggiungere il paradiso. La pianta gli disse di sì. Da quel giorno, il diavolo saliva spesso e portava via delle anime. Il buon Dio non voleva, si arrabbiò, scese sulla terra e tagliò i rami alla rosa canina.RIGENERGIA: i pannelli solari
Alla mostra RIGENERGIA di Aosta, c'erano molti oggetti che servivano a produrre energia anche dagli scarti di fabbriche; però io parlerò di oggetti che servono molto quando c'è il sole: i pannelli solari.
Infine abbiamo visto un pannello stranissimo che scaldava l'acqua di un grosso serbatoio. L'acqua era stata messa quella mattina, a toccarla, era già tiepida. Il Sistema Solare
Sulla foto ci siamo noi che misuriamo le distanze dei pianeti sul piazzale di Saint-Barthélemy
Federico
RIGENERGIA: biomasse
Un signore ci ha spiegato che un pezzo di legno da mezzo chilo inquina e occupa più spazio allora adesso con stufe adatte si può usare il pellet (pezzi di legno tagliati e pressati diventano come pezzi di vermi in segatura) e il cippato (pezzi di legno tagliuzzati) che inquinano meno ed occupano meno spazio. Un pezzo di legno da mezzo chilo se si trasforma in pellet pesa quasi la metà, la stessa cosa per il cippato.La macchina per trasformare in cippato è costosa ed è grande come un’imballatrice e il cippato è legname più efficente.
Friday, May 09, 2008
RIGENERGIA: gli isolanti
Un signore ha costruito dei cubi con diversi materiali isolanti, poi ha preso una radiolina e l'ha messa sotto un cubo fatto di isolante di legno e non si sentiva niente perché il legno tiene molto il rumore. Ha messo la radiolina sotto un altro cubo di polisterolo e si sentiva un po' perché il polisterolo tiene meno il rumore. In seguito ha messo la radiolina sotto un cubo rivestito di lana di vetro e si sentiva tanto rumore, perché la lana di vetro non isola il rumore come il legno.Il mito di Cassiopea
Cassiopea era una regina che si vantava di essere la più bella di tutte le donne, non solo, ma anche delle dee. Un giorno gli Dei decisero di mandare tre maledizioni a Cassiopea. La prima, mandare su tutto il regno una tempesta, la seconda, è la siccità e l'ultima è quella di mandare le cavallette. Cefeo, il marito e Cassiopea capirono che gli Dei erano arrabbiati con loro. Cassiopea disse. "Cosa possiamo fare per rimediare?" Una delle sacerdotesse disse che doveva sacrificare sua figlia Andromeda. I suoi genitori la legarono con le catene ad una pietra e lì aspettava la Balena, un grande mostro. Perseo stava tornando dalla battaglia contro Medusa, in groppa a Pegaso. Perseo vide la Balena e tirò fuori la testa di Medusa e immobilizzò la Balena così Perseo liberò Andromeda.Le costellazioni dello zodiaco.
Martedì 6 e Mercoledì 7 Maggio, siamo andati a Saint-Bathélemy all'osseratorio anche per vedere le costellazioni dello zodiaco. Al mattino abbiamo fatto una prima attività con Roberto che ha dato a alcuni alunni un grande foglio con sopra dei disegni: la costellazione dell'Ariete che va dal 18 Aprile ore 13:00 al 14 Maggio ore 01:00, la costellazione del Toro che va dal il 14 Maggio ore 01:00 al 21 Giugno ore 08:00, la costellazione dei Gemelli che va dal 21 Giugno al 20 Luglio ore 13:00, la costellazione del Cancro che va dal 20:00 Luglio ore 13:00 al 10 Agosto ore 12:00, la costellazione del Leone che va dal 10 Agosto ore 12:00 al 16 Settembre ore 13:00, la costellazione della Vergine che va dal 16 Settembre ore 13:00 al 31 Ottobre ore 18:00, la costellazione della Bilancia che va dal 31 Ottobre ore 18:00 al 23 Novembre ore 21:00, la costellazione dello Scorpione che va dal 23 Novembre ore 21:00 al 30 Novembre ore 09:00, la costellazione d'Ofiuco che va dal 30 Novembre ore 09:00 al 18 Dicembre ore 17:00, la costellazione del Sagittario che va dal 18 Dicembre ore 17:00 al 20 Gennaio ore 12:00, la costellazione del Capricorno che va dal 20 Gennaio ore 12:00 al 16 Febbraio ore 23:00, la costellazione dell'Acquario che entra dal 16 febbraio ore 23:00 al 11 marzo ore 24:00 e la costellazione dei Pesci che va dall'11 Marzo ore 24:00 al 18 Aprile ore 13:00. Ofiuco é una costellazione diversa dalle altre perché si dice che le costellazioni sono dodici e invece sono tredici perché Ofiuco è la tredicesima costellazione. Nel cielo si vedono delle immagini degli animali e dei personaggi fantasiosi. Unendo i punti delle stelle per formare le costellazioni, gli antichi popoli hanno giocato molto con l'immaginazione e la fantasia ed hanno costruito delle vere e proprie leggende o miti.
Le costellazioni dello zodiaco formano un ellisse in cui il sole si trova nel corso dell'anno. Quando il sole si trova in una determinata costellazione, per esempio l'Ariete, allora, quella costellazione non si vede perché è illuminata direttamente dal sole e non è visibile di notte.
LE SCIENZE IN PIAZZA: Il suolo

Giovedì 8 Maggio 2008, abbiamo avuto la possibilità di assistere a degli esperimenti in piazza Deffeyes. Un ricercatore ci ha spiegato che se non ci fosse la vegetazione la Terra non esisterebbe, perché le piogge farebbero scivolare tutti i tipi di terra nello spazio terrestre. Per spiegare questo fenomeno, si può fare un esperimento. Bisogna procurarsi una superficie piana in vetro, un tubo sottile bucato collegato a una risorsa di acqua e munito di rubinetto, della sabbia e un pezzo di zolla ben radicato. Mettere il vetro in posizione obliqua, posarci la sabbia e la zolla, fare passare il tubo sopra il vetro e aprire il rubinetto. Appena l'acqua comincia a colare, la sabbia scivola mentre la zolla rimane immobile, perché le radici trattengono benissimo l'acqua anche su una superficie liscia come il vetro.
La Terra è formata da tanti tipi di suolo. Gli studiosi hanno compilato un libro in cui sono raccolti tutti i nomi e i colori dei vari tipi di suolo. Il ricercatore aveva un contenitore di vetro: un parallelepipedo alto, sottile e stretto in cui erano raccolti vari tipi di suoli. Ne ha mostrato due tipi: uno, l'humus, che si trova vicino alle radici delle piante e l'altro, l'argilla. L'humus ha dei pezzi di radice, di animaletti, di foglie ecc. ed è assai fertile, mentre l'argilla non ha nulla e non è un terreno fertile, trattiene solo tanta acqua come abbiamo visto anche lavorando i vasetti con la tecnica dei colombini.
Axelle
Monday, April 21, 2008
L'elicottero di soccorso
IL CINOFILO DEL SOCCORSO
Dopo aver visto da vicino un elicottero, la guida ci ha spiegato chi è e cosa fa il cinofilo.L'aereo AIR-VALLÉE
La quota di altezza che raggiunge è di circa 7000 metri ed ha una velocità di circa 700 km/h.
Alianti all'aeroporto di Aosta
All'aeroporto abbiamo visto gli alianti, che fanno parte dell'Aereo Club. L'Aereo Club è un'associazione dove si fanno voli sugli aerei, per i turisti o si prendono brevetti da pilota. Gli alianti sono degli aerei senza motore o a volte con un piccolo motore e vengono trainati nel cielo da altri aerei. Essendo senza motore hanno ali molto grandi che misurano ognuna anche 15 m di lunghezza e sono attaccate tra loro all'interno della fusoliera che misura 9 m. Dietro le ali c'è il resto del corpo che ha una forma allungata. Per entrare nell'aliante, si deve alzare il vetro; dentro si vede un quadrante dove ci sono diversi tasti, una bomboletta d'ossigeno per la quota e una leva. I due pedali possono essere regolati in base la lunghezza del pilota. Gli alianti sono composti al massimo da due posti, uno dietro l'altro. Quando l'aliante è trainato nel cielo e arriva l'altezza giusta, il pilota tira una cordicella, che automaticamente si riavvolge, si sgancia con l'aliante dall'aereo che l'ha trainato. Può superare i 10.000 m di quota.L'AEROPORTO CORRADO GEX
L'aeroporto è un enorme piazzale dove ogni zona ha la sua funzione. La parola"AEROPORTO" deriva da aereo (mezzo volante) e da porto (partenza e arrivo), cioè aeroporto significa arrivo e partenza per gli aerei che sono mezzi per il volo. Aeroporto Corrado Gex
Martedì 15 Aprile, noi alunni della scuola di Saint-Nicolas siamo andati a visitare l'Aeroporto di Saint-Christophe, anche perché abbiamo partecipato a un concorso su Corrado Gex e lui era un pilota di un aeroplano.Axelle e Thomas
La storia dell'amaryllis
Mohammed e Giulio
Monday, April 07, 2008
Nero Nerino
Fiori
Non gettate...
Monday, March 31, 2008
IL BAROMETRO FATTO DA NOI
Il barometro è lo strumento che serve a misurare la pressione dell'aria, viene anche usato per le previsioni meteorologiche.Una semplice variazione può dare notizie utili per il tempo dei giorni che verranno nella settimana. Noi, alunni di 4a e 5a abbiamo costruito un barometro fatto con le nostre mani. Non ci vuole così tanto per costruirlo, perciò possono provare tutti con i seguenti oggetti :
Dopo avere tutte le cose ed essere sicuri di quello che si fa, iniziate a costruire il vostro barometro.
ESECUZIONE :
1- Prendete un palloncino e gonfiatelo, quando è gonfio scoppiatelo con qualcosa di appuntito, come le forbici.
2- Stendete il palloncino sul vasetto in modo che rimbombi come un tamburo.
3- Con un elastico stringete il palloncino sul bordo del vasetto in modo che non scappi.
4- Prendete una cannuccia fine da bibita e con lo scotch di carta attaccate la cannuccia sul palloncino.
5- Sistemate il barometro all'esterno con la cannuccia che punta sul foglio bianco messo dietro al vasetto.
Il vostro barometro é pronto, di sicuro non é come quello dei meteorologi, è sempre un barometro, ma costruito con le proprie mani !!!
Ogni giorno potrete guardare se la cannuccia posta sul barometro si è alzata oppure abbassata. Lasciate un segno sul foglio per verificare le variazioni. Se si alza, vuol dire che la pressione è aumentata, se si abbassa, la pressione è diminuita e il palloncino si gonfia leggermente. Eliana e Jusilda
Vulcano, terremoti e rocce

SEMER EN CLASSE
2 - Aplatir avec les mains.
3 - Arroser et mettre le film.
Nous avons semé des agérates, des asters, des zinnias, des gueules de lion et des incarvilléas.
Les graines étaient bien différentes.
Mohammed
Wednesday, March 19, 2008
Monday, March 17, 2008
Mostra: "Matematica su ruote"
- il cubo si può sviluppare, cioè si può aprire in diversi modi formando una figura piana. Ce ne sono 20.
- Ci sono diverse regole matematiche per lo sviluppo di un cubo, cioè non tutti gli sviluppi formano un cubo. Le regole sono: 1 -devono esserci 4 quadrati in file e devono esserci 2 quadrati uno sopra e uno sotto e una fila in mezzo. 2 - Devono esserci degli spigoli che hanno tre facce attaccate.
- Se tagli un cubo in diversi modi trovi sempre una forma geometrica diversa: un rettangolo, un quadrato, un pentagono irregolare ecc.
- Se metti 2 specchi vicini e metti in mezzo una pallina ne vedrai molte, più inclini gli specchi più palline vedrai.
- Se metti 1/8 di cubo in mezzo agli specchi , nella posizione giusta si formerà un cubo intero.
- Se metti una figura solida in un caleidoscopio si riflette tante volte da formare un'altra figura solida composta da una grande quantità di solidi ripetuti e ordinati.
Annie
Monday, March 10, 2008
L'ABACO CON LA PASTA
Al museo archeologico

AL MUSEO ARCHEOLOGICO PER LAVORARE CON L'ARGILLA
Venerdì 29 febbraio, con i miei compagni sono andata ad Aosta al museo di archeologia.C'era Katia, la restauratrice, che mi ha spiegato cosa dovevo fare. Ho modellato la base di un cestino, ho fatto tre giri di colombini e li ho applicati sulla base e lisciati con le dita. I colombini sono come delle salcicce di argilla. Ho fatto merenda e ho osservato nel museo dei vasetti del periodo della preistoria. Katia, intanto, mi ha aggiustato il vasetto. Ho fatto il manico a rocchetto e con un bastoncino ho bucato in mezzo. Infine ho lasciato essiccare. Non ho messo in forno perché poteva scoppiare e rompersi. Non l'ho portato a scuola perché deve ancora essiccare, però lo prenderà la maestra Annalisa.Monday, March 03, 2008
Creare una pianura alluvionale (esperimento)
Occorrente:
un annaffiatoio
acqua
terra con qualche sasso
Come procedere:
riempire l'annaffiatoio e fare una montagnetta di terra con qualche sasso un po' grossoprendere l'annaffiatoio, rovesciare l'acqua sulla montagnetta.
Cosa succede:
la caduta dell'acqua fa diventare la montagnetta più bassa. I detriti più grossi si fermano più in alto e i più fini scendono in basso. Così si spiega l'origine dell'alta pianura e della bassa pianura. La prima è ricca di detriti grossi e permeabili, la seconda ha materiali fini e impermeabili come l'argilla.
Uriel con la maestra
Monday, February 25, 2008
Esperimento: COME TRASPIRA LA PIANTA
Un sacchetto trasparente
Una pianta verde
Uno spago
COME PROCEDERE:
Mettere il sacchetto trasparente sulla pianta
Legare il sacchetto trasparente al fusto della pianta con lo spago
Aspettare 2 o 3 giorni , alla fine togliere il sacchetto
CHE COSA SUCCEDE?
Succede che il sacchetto si riempie di goccioline.
PERCHÉ?
Gli stomi della foglia eliminano l’acqua di troppo.
Martina e Anaïs
Monday, February 18, 2008
Gioca con le impronte degli animali
I caccia
Uriel
Monday, February 11, 2008
Le portable d'après Eliana
Le téléphone portable Thomas
Le téléphone portable vu par Axelle
Les caractéristiques du téléphone
Le téléphone portable présenté par Annie et Jusilda
Annie et Jusilda







