Monday, March 31, 2008

SEMER EN CLASSE

1 - Semer dans la terre.






2 - Aplatir avec les mains.




3 - Arroser et mettre le film.

Nous avons semé des agérates, des asters, des zinnias, des gueules de lion et des incarvilléas.

Les graines étaient bien différentes.

Mohammed

Monday, March 17, 2008

Mostra: "Matematica su ruote"




Dopo la visita alla mostra ho imparato che :
  • il cubo si può sviluppare, cioè si può aprire in diversi modi formando una figura piana. Ce ne sono 20.
  • Ci sono diverse regole matematiche per lo sviluppo di un cubo, cioè non tutti gli sviluppi formano un cubo. Le regole sono: 1 -devono esserci 4 quadrati in file e devono esserci 2 quadrati uno sopra e uno sotto e una fila in mezzo. 2 - Devono esserci degli spigoli che hanno tre facce attaccate.
  • Se tagli un cubo in diversi modi trovi sempre una forma geometrica diversa: un rettangolo, un quadrato, un pentagono irregolare ecc.
  • Se metti 2 specchi vicini e metti in mezzo una pallina ne vedrai molte, più inclini gli specchi più palline vedrai.
  • Se metti 1/8 di cubo in mezzo agli specchi , nella posizione giusta si formerà un cubo intero.
  • Se metti una figura solida in un caleidoscopio si riflette tante volte da formare un'altra figura solida composta da una grande quantità di solidi ripetuti e ordinati.

Annie

Monday, March 10, 2008

L'ABACO CON LA PASTA

CON IL PONGO, LE CANNUCCE E LE PASTE ABBIAMO FATTO L'ABACO. UNA CANUCCIA SERVE PER LE DECINE E L'ALTRA PER LE UNITA'. LE PASTE ROSSE SERVONO NELLE DECINE, LE PASTE GIALLE NELLE UNITA'.
MI PIACE L'ABACO CON LE PASTE COLORATE.
MOHAMMED

Al museo archeologico


Venerdì mattina, 29/02/08, io sono andata al museo archeologico di Aosta per un laboratorio di archeologia con le maestre e i compagni. Io ho fatto un vaso d'argilla seguendo le istruzioni di Katia, una reustauratrice. Prima ho modellato la base, poi ho fatto i colombini e li ho messi sulla base e con le dita li ho lisciati. Il colombino è come una salsiccia. Il vaso ha preso forma. Dopo ho fatto il manico con la tecnica della presa a rocchetto. Poi ho fatto delle decorazioni. Con dei bastoncini ho inciso delle figure geometriche: dei puntini, delle righette; ho fatto anche un viso: bocca, occhi e naso. Io non ho decorato con la cordicella impressa e con i pezzettini di argilla applicati, non ho ancora portato il vaso a scuola perché deve essiccare. Gli uomini primitivi facevano cuocere i vasi in un forno a cielo aperto o in un forno a fiamma continua.
Le maestre hanno deciso di non fare cuocere i lavori perché costava tre Euro a pezzo e poi si potevano spaccare.
Io mi sono divertita e mi è piaciuto molto perché era bello fare i vasi. Mi è piaciuto anche fare il testo con la maestra.
Fabjana

AL MUSEO ARCHEOLOGICO PER LAVORARE CON L'ARGILLA

Venerdì 29 febbraio, con i miei compagni sono andata ad Aosta al museo di archeologia.C'era Katia, la restauratrice, che mi ha spiegato cosa dovevo fare. Ho modellato la base di un cestino, ho fatto tre giri di colombini e li ho applicati sulla base e lisciati con le dita. I colombini sono come delle salcicce di argilla. Ho fatto merenda e ho osservato nel museo dei vasetti del periodo della preistoria. Katia, intanto, mi ha aggiustato il vasetto. Ho fatto il manico a rocchetto e con un bastoncino ho bucato in mezzo. Infine ho lasciato essiccare. Non ho messo in forno perché poteva scoppiare e rompersi. Non l'ho portato a scuola perché deve ancora essiccare, però lo prenderà la maestra Annalisa.
Mi sono divertita perché era piacevole lavorare l'argilla con i compagni.

ASMAE

Monday, March 03, 2008

Creare una pianura alluvionale (esperimento)


Occorrente:
un annaffiatoio
acqua
terra con qualche sasso
Come procedere:
riempire l'annaffiatoio e fare una montagnetta di terra con qualche sasso un po' grossoprendere l'annaffiatoio, rovesciare l'acqua sulla montagnetta.

Cosa succede:

la caduta dell'acqua fa diventare la montagnetta più bassa. I detriti più grossi si fermano più in alto e i più fini scendono in basso. Così si spiega l'origine dell'alta pianura e della bassa pianura. La prima è ricca di detriti grossi e permeabili, la seconda ha materiali fini e impermeabili come l'argilla.

Uriel con la maestra

Monday, February 25, 2008

Esperimento: COME TRASPIRA LA PIANTA

CHE COSA OCCORRE:
Un sacchetto trasparente
Una pianta verde
Uno spago
COME PROCEDERE:
Mettere il sacchetto trasparente sulla pianta
Legare il sacchetto trasparente al fusto della pianta con lo spago
Aspettare 2 o 3 giorni , alla fine togliere il sacchetto
CHE COSA SUCCEDE?
Succede che il sacchetto si riempie di goccioline.
PERCHÉ?
Gli stomi della foglia eliminano l’acqua di troppo.
Martina e Anaïs

Monday, February 18, 2008

Gioca con le impronte degli animali

Prova a mettere le impronte con l'immagine dell'animale corrispondente:

I caccia

Il caccia F-4 Phantom dispone di una vasta gamma di armi, come la bomba blu-1 napalm o i missili Sidewinder o lo Sparrow. Questi missili sono a ricerca di calore e li hanno anche i caccia f-104 Starfighter f-100 super sabre, e lo a-4 skyhawk. Queste informazioni sui caccia le ho prese da un video gioco.
Uriel

Monday, February 11, 2008

Le portable d'après Eliana


Le téléphone portable sert à parler avec les autres à distance, comme tous les téléphones.
Une personne parle et l'autre écoute son message aussi à des kilomètres de distance.
Dans le temps, les téléphones ont changé tant que le portable est devenu l'instrument le plus moderne. On peut téléphoner dans le monde entier pour la présence des antennes.Le téléphone portable est très utilisé dans le monde parce qu'on peut l'employer sans fil.
A' l'intérieur du portable il y a le microphone, qui sert à lancer un message à un ami. Le bloc vocodeur a la fonction de transformer les signaux en codes numériques, la voix se transforme en 0 et1. Dans le bloc mémoire on conserve les codes. Le bloc de protection sert à protégér les signaux. Le bloc émetteur de radio porte les signaux aux antennes.
L'antenne émettrice-réceptrice transporte les signaux dans le receveur.
On trouve aussi le haut-parleur d'où tu écoutes la voix de l'autre.
Le bloc récepteur-radio recoit la voix d'une personne.
Rester beaucoup de temps au téléphone est très dangereux pour les oreilles.
Eliana

Le téléphone portable Thomas

Dans le téléphone portable il y a : le microphone qui sert pour parler, le bloc vocoder qui sert pour transformer les signaux en codes, le bloc de protection qui sert pour protéger les signaux, le bloc de mémoire qui sert pour tenir en mémoire les signaux numériques, le bloc émetteur-radio qui sert pour envoyer les signaux à l'antenne.
L'antenne émettrice sert pour envoyer le signal au receveur.
Dans le portable on trouve aussi le haut-parleur pour écouter le message.
Il ne faut pas trop rester au téléphone parce que cet appareil produit des ondes dangereuses.
Thomas

Le téléphone portable vu par Axelle

Le téléphone est bien utilisé.
Le premier téléphone a été le télégraphe, qui pour émettre le message lançait des lignes et des points.
Après on a inventé un téléphone qui dans les numéros avait même des lettres.
Aujourd'hui on peut soit téléphoner, soit écrire. Celui qui envoie le message, s'appelle émecteur et celui qui le reçoit, récepteur. Il n'y a pas de fils. On peut se téléphoner partout dans le monde parce que il y a des antennes. Dans le téléphone portable il y a bien des choses : les piles, le bloc pour les touches, la mémoire,...
Le bloc vocodeur transforme les mots en 1 et 0, le bloc mémoire conserve les signaux numériques.
Avant que nous entendons la voix, le téléphone doit transformer les vibrations en codes et en voix. Pour entendre il y a le haut-parleur, pour parler il y a le microphone.

Axelle

Les caractéristiques du téléphone


Le téléphone portable est utilisé par tous les jeunes. Il y a, à l'intérieur, plusieurs blocs automatiques.Le bloc vocodeur transforme la voix en des 0 et des 1. Le trosième bloc les memorise, après il y a le bloc de proctection qui les protège. Le bloc émettuer-radio lance les ondes vers l'autre téléphone. Le téléphone est utilisé par tout le monde. Le téléphone est facile à porter parce qu'il est petit, tu peux le porter dans la poche. Tu peux écrire les messages.
Filippo et Miryam

Le téléphone portable présenté par Annie et Jusilda

Le téléphone portable, aujourd'hui, est très utilisé surtout par les jeunes. Quand une personne utilise le portable pour téléphoner à une autre personne, la voix doit faire un long voyage.
Les vibrations de la voix doivent être capturées par le microphone. Après elles passent à travers le bloc vocodeur qui les trasforme en codes numériques composés de o et 1. Ensuite, les codes numériques traversent le bloc mémoire qui les mémorise. Tout de suite après, ils passent dans le bloc protecteur qui protège les codes numériques, pour ne pas faire entendre des bruits dans la conversation. Le bloc émetteur-radio transforme les signaux numériques en ondes radio-électriques et les amplifie. L'antenne emettrice-réceptrice envoie les ondes radio-électriques, mais elle les reçoit aussi.
La conversation commence. Le bloc récepteur reçoit les ondes radio-électriques et les transforme de nouveau en codes numériques. Le bloc réstituteur transforme les codes numériques en signaux électriques. Enfin, il y a le haut-parleur qui amplifie les signaux et les retransforme en vibrations.


Annie et Jusilda

Un venerdì sulla neve

Venerdì 8 Febbraio, siamo usciti a giocare sulla neve con la paletta. Due erano le squadre per la gara di discesa. Abbiamo fatto tre partite: la prima è stata vinta dalla squadra di Filippo, la seconda, dalla squadra di Miryam e la terza è stata la rivincita. Dopo siamo tornati a scuola. Ci siamo divertiti. Per me era la seconda volta che usavo le palette sulla neve. Ho fatto due capitomboli.
Asmae

Le mongolfiere volano su Saint-Nicolas

Giovedi 7 febbraio, durante l'intervallo sono passate le mongolfiere. Noi siamo andati alla finestra a vederle per scoprire di che colore erano, quante erano e perché alcuni bambini non ne avevano mai viste, come Jonaldo, Jusilda e Fabjana. C'erano vari colori: rosso, giallo, arancione, verde, blu e bianco.
Anaïs, Carlotta e Giorgia


I bambini della scuola di Saint-Nicolas vanno con il bob e le palette

Venerdì 8 Febbraio, siamo andati a fare ginnastica con le palette e il bob. Abbiamo fatto 4 squadre. La squadra di Uriel, la squadra di Jonaldo, la squadra di Anaïs, la squadra di Giorgia. Io, Uriel li ho stracciati tutti. Alla fine ho detto:" Vi ho stracciati tutti, stracciatelle!" Però l'importante non è vincere, ma divertirsi senza farsi male.
Uriel

Monday, January 21, 2008

Vibrations : "La radio et le sel sur le saladier"

Liste matériel :
un saladier
du sel fin
une radio
du film plastique alimentaire pour micro-ondes
Il faut :
Couper le film, l'appuyer sur le saladier
Mettre du sel fin sur le film
Allumer la radio, la poser à 20 cm de distance du saladier
Que s'est-il passé?
Le sel saute sur le film qui vibre. Celui-ci ressent la vibration de la voix de la radio. Si on éloigne la radio le sel ne saute plus.

Axelle et Filippo









Vibrations: "La voix et le sel sur le saladier"

Liste matériel :
un saladier
du film en plastique alimentaire
du sel fin.
Il faut :
Prendre le film et couper un morceau.
Appuyer le morceau sur le saladier et ne pas laisser des plis.
Mettre le sel fin sur le saladier.
Parler, chanter ou siffler à haute voix près du saladier (attention à ne pas faire tomber le sel).
Que s'est-il passé?

Quand on a parlé près du saladier, les vibrations ont touché le film et le sel sautait.

Eliana, Annie et Jusilda





Vibration : la voix et le ballon de baudruche

Liste matériel : un ballon de baudruche
Il faut :

  • mettre deux mains sur le ballon de baudruche
  • poser les lèvres sur le ballon de baudruche
  • parler sur le ballon de baudruche

Que c'est -il passé?

La voix fait vibrer l'air et avec les mains on sent la vibration.

Federico, Thomas e Miryam









Thursday, January 17, 2008

L'energia elettrica

Il 23 novembre è venuto un esperto della CVA Compagnia Valdostana delle Acque di nome Eugenio Serra. Per prima cosa ci ha spiegato come funziona l'energia idroelettrica. L'energia elettrica è prodotta dall'acqua, elemento che si rinnova e non inquina. Quando c'è molto sole e fa caldo, l'acqua dei fiumi, dei laghi e dei mari evapora e le gocce diventano nuvole. Quando le gocce sono in cielo si uniscono, diventando più pesanti e col freddo cadono. Possono cadere sotto diverse forme, ad esempio se il luogo è molto alto cade sotto forma di neve e se non è ad alta quota cade sotto forma di pioggia o di grandine.
Anche l'acqua ha una sua propria forza che la spinge verso il mare e diminuisce man mano che scende. Se è a 1 000 metri s.l.m quando arriva al mare saranno 0 metri s.l.m. Ma certe volte la sua forza è devastante e riesce a distruggere ogni cosa.
In alcune stagioni c'è poca acqua allora gli operai costruiscono dighe per avere delle riserve. Quando hanno bisogno di produrre energia fanno passare l'acqua nel canale derivatore che va a finire nella condotta forzata. Da lì inizia la sua trasformazione in energia elettrica. L'acqua passa nella condotta forzata e in essa è energia idraulica. Dopo passa in un tubo che si divide in due parti che va a finire su delle pale che girano a una velocità pazzesca e l'energia idraulica si trasforma in energia meccanica.Quell'omino che si chiama flusso si diverte uscendo da una parte e entrando dall'altra. Se incontra qualcosa di ferro lo attira alla calamita. Si è scoperto che se il flusso, quando esce, viene tagliato da una pala di rame, provoca un'energia che viene trasmessa all'alternatore che fa trasformare l'energia meccanica in energia elettrica. L'alternatore trasforma l'energia meccanica in energia elettrica che infine passa per i pali della luce per poi arrivare nella rete elettrica e giungere alle nostre case.
In Valle d'Aosta ci sono circa 30 centrali idroelettriche.
La nostra scuola ha partecipato al concorso di disegno organizzato dalla CVA.
Federico, Eliana e Annie
ecco uno dei nostri disegni

La compravendita a scuola

Mercoledi, 15 gennaio abbiamo giocato alla compravendita. Io facevo l'editore dei libri e li vendevo così guadagnavo. I librai compravano i libri per venderli. Li rivendevano e aumentavano il prezzo, così anche loro ci guadagnavano.
L'atlante costa: € 14,50 , il libro:€ 11,70, il libro degli esperimenti: € 24,10, l'agenda: € 8,40 Venite a vedere: € 1,50.
Però per comprare la colla che costava:€ 10,00 il colore che costava:€ 7,10 e la carta che costava:€ 4,40 ho speso € 22,50.
Per calcolare il guadagno bisogna fare una sottrazione. Poi Thomas, Federico, Axelle e Eliana che erono il pubblico, hanno speso € 60,20. Annie, Miryam e Jusilda, le libraie, hanno ricavato €65,36 e guadagnato € 5,16. Era un gioco divertente perché abbiamo speso tanti soldi di cartone.
Thomas e Filippo

Monday, January 14, 2008

IN MAROCCO

Io e mio fratello siamo partiti per il Marocco con la mia famiglia il 22 dicembre 2007, siamo andati in macchina e abbiamo preso la nave in Spagna. Durante il viaggio pioveva. In Francia, abbiamo visto le eliche bianche, molto grandi che servono a produrre energia elettrica. Ho visto i miei nonni, i cugini e gli zii. Mio nonno ha tanti animali. Io e mio fratello abbiamo giocato con i cugini e nuovi amici. Abbiamo visto la nostra casa nuova in Marocco. Abbiamo due salotti grandi, una cameretta piccola per noi due, la cucina ha una finestra e il bagno è piccolo. Dobbiamo ancora finire la casa nuova, mancano le porte interne, alcuni mobili, le tende.
Io e mio fratello ci siamo molto divertiti fuori con la palla, in mezzo alla strada perché passano poche macchine. Eravamo a Casablanca.

Asmae e Mohammed

Friday, January 11, 2008

PROVARE IL TELEGRAFO

ALLA MAISON DE MOSSE, A RUNAZ, ALBINO E SERGIO CI HANNO FATTO PROVARE A SCRIVERE CON IL TELEGRAFO. ABBIAMO USATO L'ALFABETO MORSE FATTO DI LINEE E PUNTI. IO HO SCRITTO DELLE LETTERE. LA G È FATTA DA DUE LINEE E UN PUNTO. QUANDO SI SCRIVE SI SENTE UNA MUSICA RITMATA.
GIULIO

Thursday, January 10, 2008

esperimento: AMPLIFICARE I SUONI

Che cosa occorre:
1. un tubo di gomma,
2. 2 imbuti,
3. nastro adesivo,
4. una sveglia a ticchettìo.
Come procedere:
Ø Mettere i 2 imbuti alle 2 estremità del tubo e fissare
Ø Mettere la sveglia a una delle 2 estremità degli imbuti
Ø Mettere l’orecchio all’estremità del tubo dove non c’è la sveglia.
Che cosa succede?
Succede che senti un po’ più forte il ticchettio.
Perché?
Perché il rumore provocato dalla sveglia passa attraverso il
tubo e con il secondo imbuto, il rumore si amplifica vicino all’orecchio, così si sente a distanza.
Giorgia, Uriel, Carlotta

Esperimento: spegnere la candela con il suono

Che cosa occorre:
· un rotolo dello scottex
· carta da cucina
· nastro adesivo
· una candela
· un fiammifero
· un porta candela
· forbici
Come procedere:
· tappare i 2 fori del rotolo con la carta da cucina
· fare un buco nella carta da cucina su un lato
· accendere la candela
· battere sul cartoncino con le dita
· avvicinare il buchino alla candela
Che cosa succede?
La candela si spegne
Perché?
Perché il rumore muove l’aria che spegne la candele
Zoe , Fabjana, Sveva

Esperimento: ALZARE IL VOLUME

Che cosa occorre:
Un pezzo di cartoncino
del nastro adesivo
una radio
Come procedere:
1 Costruire un cono con il cartoncino
2 Fissarlo con il nastro adesivo
3 Prendere la radio e metterla a volume basso
4 Mettere il cono vicino alla radio.
Che cosa succede:
Mettendo la parte lunga del cono vicino alla radio e quella piccola all’orecchio, si sente più forte.
Perché?
Perché se metti il cono vicino le onde si spostano e si raccolgono per dirigersi verso l’orecchio più forti.
Questo strumento è una specie di megafono, se lo uso all’incontrario. Se parlo dal buchino, la voce esce forte dalla base larga.
Vincenza, Anaïs, Martina

Wednesday, January 09, 2008

La mostra "Au fil des ondes"

Ieri, martedì 8 gennaio, noi bambini della scuola di Saint-Nicolas siamo andati a Runaz per visitare la mostra "Au fil des ondes". Questa mostra parlava di come si sono sviluppate le radio e i telefoni. L'idea di costruire il telefono è nata da un'invenzione del valdostano di nome Manzetti, il quale, per primo ha adottato il principio di induzione elettromagnetica su cui si basa il funzionamento del telefono. Alla fine del 1700, Alessandro Volta inventò la pila fatta da molti strati di rame e zinco e scoprì che essa produceva una corrente elettrica. Dopo di che Samuel Morse inventò il telegrafo che funzionava con l'alfabeto morse (usato soprattutto in tempo di guerra), toccava al telegrafista decifrare i messaggi traducendoli in lettere. In seguito, per ordine di tempo, il telefono fu perfezionato da Antonio Meucci e Alexander Bell. Abbiamo anche provato un modello di telefono e un piccolo telegrafo che, schiacciando un tasto, faceva rumore e guardando l'alfabeto Morse costruivamo delle parole o soltanto lettere.
Ci siamo molto divertiti imparando cose nuove anche se erano abbastanza difficili.
Axelle e Annie

Monday, January 07, 2008

Canti natalizi


Venerdì 21 Dicembre 2007, si è svolta la recita natalizia della scuola primaria e dell' infanzia nella sala polivalente di Saint-Nicolas. Nel video i bambini cantano una canzone in inglese dal titolo When Santa. L'abbiamo cantata insieme ai bimbi dell'infanzia. La recita si è conclusa con una canzone dal titolo È Natale. Infine abbiamo mangiato e bevuto tutti insieme. È stato molto divertente, perché ci piace recitare.

Eliana e Miryam

Lo spettacolo di Natale

Venerdì 21 dicembre, i bambini della scuola di Saint-Nicolas

(d'infanzia e primaria) hanno fatto la recita di Natale.
La recita della primaria parlava di un albero spinoso che vediamo nella foto, a cui non piaceva il suo mantello; veniva aiutato da un angelo. Nella foto, l'angelo, che ha esaudito i suoi desideri, sta sgridando il pino, perché disprezza ancora il suo mantello, dopo averlo cambiato tre volte, dicendogli che ogni cosa ha un motivo ben preciso per essere così com'è.
Dopo la recita abbiamo cantato in inglese, in francese e in italiano.
Ma la cosa più bella è stato fare la merenda tutti insieme!!!!

Annie e Jusilda

Le due caprette

Il 21 dicembre 2007, alle ore 14:30, si è svolto, al salone polivalente, lo spettacolo degli alunni della scuola d'infanzia e primaria di Saint-Nicolas. La scuola primaria ha presentato uno spettacolo dal titolo "L'alberello spinoso". A sinistra, sulla foto, ci sono due caprette che nello spettacolo erano occupate a mangiare le foglioline tenere di un pino. Il povero albero dopo tante trasformazioni ha capito che bisogna accontentarsi di quello che si ha. Abbiamo concluso la recita cantando: Astro del ciel in tre lingue francese, italiano e inglese, When Santa got stuck up the chimney, Christmas e Eh oh eh è Natale. Abbiamo proseguito con una merenda.
Durante la recita alcune volte eravamo emozionati a fare gli attori davanti a tanta gente.
Axelle, Federico, Thomas e Filippo

Thursday, December 20, 2007

LA NEVE...

I pupazetti che abbiamo fatto noi sulle finestre della classe guardano la neve e le piste di sci.
Che mevaraviglia!!
Martina e Anaïs

Wednesday, December 19, 2007

Giochiamo con il cibo

A Saint-Vincent abbiamo fatto tanti giochi sull'alimentazione:


  1. dovevamo indovinare il cibo mimato.
  2. scoprire il sapore dei prodotti.



  3. 3. collegare l'animale con il prodotto.



4. indovinare la frutta o la verdura solo con il tatto.




5. produrre il formaggio.


6. scoprire il ciclo dal seme alla pianta.

Per pranzo abbiamo trovato tante cose buone.

La cosa migliore era la pizza!All'uscita abbiamo ricevuto un sacchetto con una bottiglia di latte e una mela confezionata.

Anaïs: - ho imparato a fare il formaggio.
Giorgia: - mi è piaciuto mettere la mano nella scatola per scoprire le verdure.
Uriel: - ho assaggiato lo zucchero con la cannella.
Zoe: - uno yogurt era aspro, uno un po' meno e il terzo era buono, dolce perché
aveva la frutta.
Carlotta: - Lorenzo ci ha fatto giocare per imparare come si trasforma il seme. Era propio bello!!!
Una giornata ordinaria è diventata straordinaria.
Classe 2a

Tuesday, December 18, 2007

GIORNATA DELL’ALIMENTAZIONE

IL 17 DICEMBRE, SIAMO ANDATI A SAINT-VNCENT.
ABBIAMO GIOCATO A:
1° INDOVINARE IL CIBO CHE UN BAMBINO MIMAVA .
2° ASSAGGIARE IL CIBO E SENTIRE IL GUSTO.
3° METTERE LE FRECCE DAGLI ANIMALI AI LORO PRODOTTI.
4° INDOVINARE LAVERDURA O LA FRUTTA USANDO SOLO IL TATTO SENZA GUARDARE.
5° FARE IL FORMAGGIO.





6° GIOCARE AL SEME CHE DIVENTA UNA PIANTA CON I FRUTTI.









A PRANZO CI SIAMO RIEMPITI PI PIZZA…
A TUTTI HANNO DATO UN SACCHETTO CON LA MELA E IL LATTE.
GIULIO: - PER PASSARE DA UN GIOCO ALL'ALTRO ABBIAMO FATTO GLI UCCELLINI I LEONI E LE POLPETTE.
JONALDO: - HO ASSAGGIATO LE MELE ESSICCATE CON LA FONTINA, ERA BUONO!
AMÉLIE : - HO SVEGLIATO LA FANTASIA...
ANTONIO: - UNA SCUOLA DI AOSTA HA CANTATO "UN GRANDE SEGRETO".
MOHAMMED: - NON ERO MAI ANDATO A SAINT-VINCENT.
È STATA UNA GIORNATA BELLA E DIVERTENTE.
classe 1a

ALIMENTAZIONE A SAINT-VINCENT


QUESTO È IL POSTER CHE ABBIAMO PREPARATO
PER ANDARE A SAINT-VINCENT E
PARTECIPARE AI GIOCHI
CON IL CIBO DELLA VALLE D'AOSTA.

VI PIACE?

È UNA RICETTA TIPICA DELLA VALLE "LA SOSA".

BUON NATALE! AUGURI!!!

Questo è il nostro bigliettino di Natale ricamato con il filo dorato. Siamo diventati esperti anche di cucito...grazie alla maestra DARIA.

Thursday, December 06, 2007

Faire un volcan...

Il faut:

  • une bouteille
  • du bicarbonate
  • du vinaigre

Mettre 50 grammes de bicarbonate dans la bouteille. Poser la bouteille et recouvrir de terre jusqu'au cou. Verser le vinaigre dans la bouteille. Regarder la lave qui sort.

Martina



la bouteille avec le bicarbonate

la bouteille est dans la terre, Zoe verse le vinaigre

la lave sort du volcan

Tuesday, December 04, 2007

Monday, November 26, 2007

DES BOUTURES DE GERANIUM

LES POTS SONT PLEINS DE TERRE. DANS LE TROU NOUS AVONS PLANTÉ LA BOUTURE DE GÉRANIUM. AVEC L’ARROSOIR NOUS AVONS MIS L’EAU. MAINTENANT TOUS LES JOURS NOUS ARROSONS LES PLANTES.
1ère et 2ème classe

Tuesday, November 20, 2007

Operina "IL GIARDINO DEL GIGANTE"

Il 14 novembre siamo andati con le maestre ad Aosta, al teatro Giacosa. Abbiamo assistito ad uno spettacolo musicale, l'operina "Il giardino del gigante". Una favola semplice è stata cantata dal coro e da tre solisti: la quercia, il gigante e la gattina. L'orchestra dal vivo accompagnava il canto.
Impressioni sullo spettacolo: Annie: -Mi è piaciuto molto il coro, perché cantava bene e si capivano le parole. Anche il gigante si capiva, a differenza della quercia e della gatta. L'orchestra suonava una musica accattivante e accompagnava la narratrice. Se non avessimo letto qualcosa prima di assistere allo spettacolo, non avremmo capito tutta la storia.
I nostri disegni:
L'inverno arriva nel giardino del gigante e non se ne va più.
Vincenza e Sveva












Il gigante ha costruito un muro per non fare più entrare i bambini.

Anais e Carlotta




I bambini fanno un buco nel muro e ritorna la primavera.
Fabjana e Zoe








I bambini stanno giocando nel giardino del gigante, vicino alla grande quercia.
Asmae e Uriel

Monday, November 05, 2007

À la piscine

Cette année aussi on fait un cours de natation. On va à la piscine d’Aoste. Au début d’octobre on a commencé les cours, ils durent dix leçons.
À Aoste il y a trois bassins. L’eau est tiède.
Voilà nos opinions.
Asmae : - J’aime nager, faire des plongeons et aussi jouer avec l’eau .
Fabjana : - J’aime nager, jouer avec le ballon.
Uriel : - Je ne suis pas encore allé à la piscine.
Sveva : - J'aime faire le cours de natation car je joue dans l'eau. Le maître-nageur me fait nager sur le dos.
Vincenza : - J'aime jouer dans l'eau avec le ballon et mes amies. J'ai un bon maître-nageur.
Martina : - J'aime faire des plongeons. Je suis capable à bien nager sur le dos et je fais bien la brasse. J'aime jouer au ballon. Le maître-nageur est sympa.
Anaïs : - J'aime aller à la piscine parce que je joue au ballon. Je nage sur le dos.
Giorgia : - J'aime aller à la piscine. Je n'aime pas faire la douche. J'aime jouer et faire des plongeons.
Carlotta : - J'aime jouer avec mes amies. J'aime aller dans le grand bassin.
Zoe : - J'adore aller à la piscine. J'aime plonger dans l'eau.