Monday, February 11, 2008

Le téléphone portable Thomas

Dans le téléphone portable il y a : le microphone qui sert pour parler, le bloc vocoder qui sert pour transformer les signaux en codes, le bloc de protection qui sert pour protéger les signaux, le bloc de mémoire qui sert pour tenir en mémoire les signaux numériques, le bloc émetteur-radio qui sert pour envoyer les signaux à l'antenne.
L'antenne émettrice sert pour envoyer le signal au receveur.
Dans le portable on trouve aussi le haut-parleur pour écouter le message.
Il ne faut pas trop rester au téléphone parce que cet appareil produit des ondes dangereuses.
Thomas

Le téléphone portable vu par Axelle

Le téléphone est bien utilisé.
Le premier téléphone a été le télégraphe, qui pour émettre le message lançait des lignes et des points.
Après on a inventé un téléphone qui dans les numéros avait même des lettres.
Aujourd'hui on peut soit téléphoner, soit écrire. Celui qui envoie le message, s'appelle émecteur et celui qui le reçoit, récepteur. Il n'y a pas de fils. On peut se téléphoner partout dans le monde parce que il y a des antennes. Dans le téléphone portable il y a bien des choses : les piles, le bloc pour les touches, la mémoire,...
Le bloc vocodeur transforme les mots en 1 et 0, le bloc mémoire conserve les signaux numériques.
Avant que nous entendons la voix, le téléphone doit transformer les vibrations en codes et en voix. Pour entendre il y a le haut-parleur, pour parler il y a le microphone.

Axelle

Les caractéristiques du téléphone


Le téléphone portable est utilisé par tous les jeunes. Il y a, à l'intérieur, plusieurs blocs automatiques.Le bloc vocodeur transforme la voix en des 0 et des 1. Le trosième bloc les memorise, après il y a le bloc de proctection qui les protège. Le bloc émettuer-radio lance les ondes vers l'autre téléphone. Le téléphone est utilisé par tout le monde. Le téléphone est facile à porter parce qu'il est petit, tu peux le porter dans la poche. Tu peux écrire les messages.
Filippo et Miryam

Le téléphone portable présenté par Annie et Jusilda

Le téléphone portable, aujourd'hui, est très utilisé surtout par les jeunes. Quand une personne utilise le portable pour téléphoner à une autre personne, la voix doit faire un long voyage.
Les vibrations de la voix doivent être capturées par le microphone. Après elles passent à travers le bloc vocodeur qui les trasforme en codes numériques composés de o et 1. Ensuite, les codes numériques traversent le bloc mémoire qui les mémorise. Tout de suite après, ils passent dans le bloc protecteur qui protège les codes numériques, pour ne pas faire entendre des bruits dans la conversation. Le bloc émetteur-radio transforme les signaux numériques en ondes radio-électriques et les amplifie. L'antenne emettrice-réceptrice envoie les ondes radio-électriques, mais elle les reçoit aussi.
La conversation commence. Le bloc récepteur reçoit les ondes radio-électriques et les transforme de nouveau en codes numériques. Le bloc réstituteur transforme les codes numériques en signaux électriques. Enfin, il y a le haut-parleur qui amplifie les signaux et les retransforme en vibrations.


Annie et Jusilda

Un venerdì sulla neve

Venerdì 8 Febbraio, siamo usciti a giocare sulla neve con la paletta. Due erano le squadre per la gara di discesa. Abbiamo fatto tre partite: la prima è stata vinta dalla squadra di Filippo, la seconda, dalla squadra di Miryam e la terza è stata la rivincita. Dopo siamo tornati a scuola. Ci siamo divertiti. Per me era la seconda volta che usavo le palette sulla neve. Ho fatto due capitomboli.
Asmae

Le mongolfiere volano su Saint-Nicolas

Giovedi 7 febbraio, durante l'intervallo sono passate le mongolfiere. Noi siamo andati alla finestra a vederle per scoprire di che colore erano, quante erano e perché alcuni bambini non ne avevano mai viste, come Jonaldo, Jusilda e Fabjana. C'erano vari colori: rosso, giallo, arancione, verde, blu e bianco.
Anaïs, Carlotta e Giorgia


I bambini della scuola di Saint-Nicolas vanno con il bob e le palette

Venerdì 8 Febbraio, siamo andati a fare ginnastica con le palette e il bob. Abbiamo fatto 4 squadre. La squadra di Uriel, la squadra di Jonaldo, la squadra di Anaïs, la squadra di Giorgia. Io, Uriel li ho stracciati tutti. Alla fine ho detto:" Vi ho stracciati tutti, stracciatelle!" Però l'importante non è vincere, ma divertirsi senza farsi male.
Uriel

Monday, January 21, 2008

Vibrations : "La radio et le sel sur le saladier"

Liste matériel :
un saladier
du sel fin
une radio
du film plastique alimentaire pour micro-ondes
Il faut :
Couper le film, l'appuyer sur le saladier
Mettre du sel fin sur le film
Allumer la radio, la poser à 20 cm de distance du saladier
Que s'est-il passé?
Le sel saute sur le film qui vibre. Celui-ci ressent la vibration de la voix de la radio. Si on éloigne la radio le sel ne saute plus.

Axelle et Filippo









Vibrations: "La voix et le sel sur le saladier"

Liste matériel :
un saladier
du film en plastique alimentaire
du sel fin.
Il faut :
Prendre le film et couper un morceau.
Appuyer le morceau sur le saladier et ne pas laisser des plis.
Mettre le sel fin sur le saladier.
Parler, chanter ou siffler à haute voix près du saladier (attention à ne pas faire tomber le sel).
Que s'est-il passé?

Quand on a parlé près du saladier, les vibrations ont touché le film et le sel sautait.

Eliana, Annie et Jusilda





Vibration : la voix et le ballon de baudruche

Liste matériel : un ballon de baudruche
Il faut :

  • mettre deux mains sur le ballon de baudruche
  • poser les lèvres sur le ballon de baudruche
  • parler sur le ballon de baudruche

Que c'est -il passé?

La voix fait vibrer l'air et avec les mains on sent la vibration.

Federico, Thomas e Miryam









Thursday, January 17, 2008

L'energia elettrica

Il 23 novembre è venuto un esperto della CVA Compagnia Valdostana delle Acque di nome Eugenio Serra. Per prima cosa ci ha spiegato come funziona l'energia idroelettrica. L'energia elettrica è prodotta dall'acqua, elemento che si rinnova e non inquina. Quando c'è molto sole e fa caldo, l'acqua dei fiumi, dei laghi e dei mari evapora e le gocce diventano nuvole. Quando le gocce sono in cielo si uniscono, diventando più pesanti e col freddo cadono. Possono cadere sotto diverse forme, ad esempio se il luogo è molto alto cade sotto forma di neve e se non è ad alta quota cade sotto forma di pioggia o di grandine.
Anche l'acqua ha una sua propria forza che la spinge verso il mare e diminuisce man mano che scende. Se è a 1 000 metri s.l.m quando arriva al mare saranno 0 metri s.l.m. Ma certe volte la sua forza è devastante e riesce a distruggere ogni cosa.
In alcune stagioni c'è poca acqua allora gli operai costruiscono dighe per avere delle riserve. Quando hanno bisogno di produrre energia fanno passare l'acqua nel canale derivatore che va a finire nella condotta forzata. Da lì inizia la sua trasformazione in energia elettrica. L'acqua passa nella condotta forzata e in essa è energia idraulica. Dopo passa in un tubo che si divide in due parti che va a finire su delle pale che girano a una velocità pazzesca e l'energia idraulica si trasforma in energia meccanica.Quell'omino che si chiama flusso si diverte uscendo da una parte e entrando dall'altra. Se incontra qualcosa di ferro lo attira alla calamita. Si è scoperto che se il flusso, quando esce, viene tagliato da una pala di rame, provoca un'energia che viene trasmessa all'alternatore che fa trasformare l'energia meccanica in energia elettrica. L'alternatore trasforma l'energia meccanica in energia elettrica che infine passa per i pali della luce per poi arrivare nella rete elettrica e giungere alle nostre case.
In Valle d'Aosta ci sono circa 30 centrali idroelettriche.
La nostra scuola ha partecipato al concorso di disegno organizzato dalla CVA.
Federico, Eliana e Annie
ecco uno dei nostri disegni

La compravendita a scuola

Mercoledi, 15 gennaio abbiamo giocato alla compravendita. Io facevo l'editore dei libri e li vendevo così guadagnavo. I librai compravano i libri per venderli. Li rivendevano e aumentavano il prezzo, così anche loro ci guadagnavano.
L'atlante costa: € 14,50 , il libro:€ 11,70, il libro degli esperimenti: € 24,10, l'agenda: € 8,40 Venite a vedere: € 1,50.
Però per comprare la colla che costava:€ 10,00 il colore che costava:€ 7,10 e la carta che costava:€ 4,40 ho speso € 22,50.
Per calcolare il guadagno bisogna fare una sottrazione. Poi Thomas, Federico, Axelle e Eliana che erono il pubblico, hanno speso € 60,20. Annie, Miryam e Jusilda, le libraie, hanno ricavato €65,36 e guadagnato € 5,16. Era un gioco divertente perché abbiamo speso tanti soldi di cartone.
Thomas e Filippo

Monday, January 14, 2008

IN MAROCCO

Io e mio fratello siamo partiti per il Marocco con la mia famiglia il 22 dicembre 2007, siamo andati in macchina e abbiamo preso la nave in Spagna. Durante il viaggio pioveva. In Francia, abbiamo visto le eliche bianche, molto grandi che servono a produrre energia elettrica. Ho visto i miei nonni, i cugini e gli zii. Mio nonno ha tanti animali. Io e mio fratello abbiamo giocato con i cugini e nuovi amici. Abbiamo visto la nostra casa nuova in Marocco. Abbiamo due salotti grandi, una cameretta piccola per noi due, la cucina ha una finestra e il bagno è piccolo. Dobbiamo ancora finire la casa nuova, mancano le porte interne, alcuni mobili, le tende.
Io e mio fratello ci siamo molto divertiti fuori con la palla, in mezzo alla strada perché passano poche macchine. Eravamo a Casablanca.

Asmae e Mohammed

Friday, January 11, 2008

PROVARE IL TELEGRAFO

ALLA MAISON DE MOSSE, A RUNAZ, ALBINO E SERGIO CI HANNO FATTO PROVARE A SCRIVERE CON IL TELEGRAFO. ABBIAMO USATO L'ALFABETO MORSE FATTO DI LINEE E PUNTI. IO HO SCRITTO DELLE LETTERE. LA G È FATTA DA DUE LINEE E UN PUNTO. QUANDO SI SCRIVE SI SENTE UNA MUSICA RITMATA.
GIULIO

Thursday, January 10, 2008

esperimento: AMPLIFICARE I SUONI

Che cosa occorre:
1. un tubo di gomma,
2. 2 imbuti,
3. nastro adesivo,
4. una sveglia a ticchettìo.
Come procedere:
Ø Mettere i 2 imbuti alle 2 estremità del tubo e fissare
Ø Mettere la sveglia a una delle 2 estremità degli imbuti
Ø Mettere l’orecchio all’estremità del tubo dove non c’è la sveglia.
Che cosa succede?
Succede che senti un po’ più forte il ticchettio.
Perché?
Perché il rumore provocato dalla sveglia passa attraverso il
tubo e con il secondo imbuto, il rumore si amplifica vicino all’orecchio, così si sente a distanza.
Giorgia, Uriel, Carlotta

Esperimento: spegnere la candela con il suono

Che cosa occorre:
· un rotolo dello scottex
· carta da cucina
· nastro adesivo
· una candela
· un fiammifero
· un porta candela
· forbici
Come procedere:
· tappare i 2 fori del rotolo con la carta da cucina
· fare un buco nella carta da cucina su un lato
· accendere la candela
· battere sul cartoncino con le dita
· avvicinare il buchino alla candela
Che cosa succede?
La candela si spegne
Perché?
Perché il rumore muove l’aria che spegne la candele
Zoe , Fabjana, Sveva

Esperimento: ALZARE IL VOLUME

Che cosa occorre:
Un pezzo di cartoncino
del nastro adesivo
una radio
Come procedere:
1 Costruire un cono con il cartoncino
2 Fissarlo con il nastro adesivo
3 Prendere la radio e metterla a volume basso
4 Mettere il cono vicino alla radio.
Che cosa succede:
Mettendo la parte lunga del cono vicino alla radio e quella piccola all’orecchio, si sente più forte.
Perché?
Perché se metti il cono vicino le onde si spostano e si raccolgono per dirigersi verso l’orecchio più forti.
Questo strumento è una specie di megafono, se lo uso all’incontrario. Se parlo dal buchino, la voce esce forte dalla base larga.
Vincenza, Anaïs, Martina

Wednesday, January 09, 2008

La mostra "Au fil des ondes"

Ieri, martedì 8 gennaio, noi bambini della scuola di Saint-Nicolas siamo andati a Runaz per visitare la mostra "Au fil des ondes". Questa mostra parlava di come si sono sviluppate le radio e i telefoni. L'idea di costruire il telefono è nata da un'invenzione del valdostano di nome Manzetti, il quale, per primo ha adottato il principio di induzione elettromagnetica su cui si basa il funzionamento del telefono. Alla fine del 1700, Alessandro Volta inventò la pila fatta da molti strati di rame e zinco e scoprì che essa produceva una corrente elettrica. Dopo di che Samuel Morse inventò il telegrafo che funzionava con l'alfabeto morse (usato soprattutto in tempo di guerra), toccava al telegrafista decifrare i messaggi traducendoli in lettere. In seguito, per ordine di tempo, il telefono fu perfezionato da Antonio Meucci e Alexander Bell. Abbiamo anche provato un modello di telefono e un piccolo telegrafo che, schiacciando un tasto, faceva rumore e guardando l'alfabeto Morse costruivamo delle parole o soltanto lettere.
Ci siamo molto divertiti imparando cose nuove anche se erano abbastanza difficili.
Axelle e Annie

Monday, January 07, 2008

Canti natalizi


Venerdì 21 Dicembre 2007, si è svolta la recita natalizia della scuola primaria e dell' infanzia nella sala polivalente di Saint-Nicolas. Nel video i bambini cantano una canzone in inglese dal titolo When Santa. L'abbiamo cantata insieme ai bimbi dell'infanzia. La recita si è conclusa con una canzone dal titolo È Natale. Infine abbiamo mangiato e bevuto tutti insieme. È stato molto divertente, perché ci piace recitare.

Eliana e Miryam

Lo spettacolo di Natale

Venerdì 21 dicembre, i bambini della scuola di Saint-Nicolas

(d'infanzia e primaria) hanno fatto la recita di Natale.
La recita della primaria parlava di un albero spinoso che vediamo nella foto, a cui non piaceva il suo mantello; veniva aiutato da un angelo. Nella foto, l'angelo, che ha esaudito i suoi desideri, sta sgridando il pino, perché disprezza ancora il suo mantello, dopo averlo cambiato tre volte, dicendogli che ogni cosa ha un motivo ben preciso per essere così com'è.
Dopo la recita abbiamo cantato in inglese, in francese e in italiano.
Ma la cosa più bella è stato fare la merenda tutti insieme!!!!

Annie e Jusilda

Le due caprette

Il 21 dicembre 2007, alle ore 14:30, si è svolto, al salone polivalente, lo spettacolo degli alunni della scuola d'infanzia e primaria di Saint-Nicolas. La scuola primaria ha presentato uno spettacolo dal titolo "L'alberello spinoso". A sinistra, sulla foto, ci sono due caprette che nello spettacolo erano occupate a mangiare le foglioline tenere di un pino. Il povero albero dopo tante trasformazioni ha capito che bisogna accontentarsi di quello che si ha. Abbiamo concluso la recita cantando: Astro del ciel in tre lingue francese, italiano e inglese, When Santa got stuck up the chimney, Christmas e Eh oh eh è Natale. Abbiamo proseguito con una merenda.
Durante la recita alcune volte eravamo emozionati a fare gli attori davanti a tanta gente.
Axelle, Federico, Thomas e Filippo

Thursday, December 20, 2007

LA NEVE...

I pupazetti che abbiamo fatto noi sulle finestre della classe guardano la neve e le piste di sci.
Che mevaraviglia!!
Martina e Anaïs

Wednesday, December 19, 2007

Giochiamo con il cibo

A Saint-Vincent abbiamo fatto tanti giochi sull'alimentazione:


  1. dovevamo indovinare il cibo mimato.
  2. scoprire il sapore dei prodotti.



  3. 3. collegare l'animale con il prodotto.



4. indovinare la frutta o la verdura solo con il tatto.




5. produrre il formaggio.


6. scoprire il ciclo dal seme alla pianta.

Per pranzo abbiamo trovato tante cose buone.

La cosa migliore era la pizza!All'uscita abbiamo ricevuto un sacchetto con una bottiglia di latte e una mela confezionata.

Anaïs: - ho imparato a fare il formaggio.
Giorgia: - mi è piaciuto mettere la mano nella scatola per scoprire le verdure.
Uriel: - ho assaggiato lo zucchero con la cannella.
Zoe: - uno yogurt era aspro, uno un po' meno e il terzo era buono, dolce perché
aveva la frutta.
Carlotta: - Lorenzo ci ha fatto giocare per imparare come si trasforma il seme. Era propio bello!!!
Una giornata ordinaria è diventata straordinaria.
Classe 2a

Tuesday, December 18, 2007

GIORNATA DELL’ALIMENTAZIONE

IL 17 DICEMBRE, SIAMO ANDATI A SAINT-VNCENT.
ABBIAMO GIOCATO A:
1° INDOVINARE IL CIBO CHE UN BAMBINO MIMAVA .
2° ASSAGGIARE IL CIBO E SENTIRE IL GUSTO.
3° METTERE LE FRECCE DAGLI ANIMALI AI LORO PRODOTTI.
4° INDOVINARE LAVERDURA O LA FRUTTA USANDO SOLO IL TATTO SENZA GUARDARE.
5° FARE IL FORMAGGIO.





6° GIOCARE AL SEME CHE DIVENTA UNA PIANTA CON I FRUTTI.









A PRANZO CI SIAMO RIEMPITI PI PIZZA…
A TUTTI HANNO DATO UN SACCHETTO CON LA MELA E IL LATTE.
GIULIO: - PER PASSARE DA UN GIOCO ALL'ALTRO ABBIAMO FATTO GLI UCCELLINI I LEONI E LE POLPETTE.
JONALDO: - HO ASSAGGIATO LE MELE ESSICCATE CON LA FONTINA, ERA BUONO!
AMÉLIE : - HO SVEGLIATO LA FANTASIA...
ANTONIO: - UNA SCUOLA DI AOSTA HA CANTATO "UN GRANDE SEGRETO".
MOHAMMED: - NON ERO MAI ANDATO A SAINT-VINCENT.
È STATA UNA GIORNATA BELLA E DIVERTENTE.
classe 1a

ALIMENTAZIONE A SAINT-VINCENT


QUESTO È IL POSTER CHE ABBIAMO PREPARATO
PER ANDARE A SAINT-VINCENT E
PARTECIPARE AI GIOCHI
CON IL CIBO DELLA VALLE D'AOSTA.

VI PIACE?

È UNA RICETTA TIPICA DELLA VALLE "LA SOSA".

BUON NATALE! AUGURI!!!

Questo è il nostro bigliettino di Natale ricamato con il filo dorato. Siamo diventati esperti anche di cucito...grazie alla maestra DARIA.

Thursday, December 06, 2007

Faire un volcan...

Il faut:

  • une bouteille
  • du bicarbonate
  • du vinaigre

Mettre 50 grammes de bicarbonate dans la bouteille. Poser la bouteille et recouvrir de terre jusqu'au cou. Verser le vinaigre dans la bouteille. Regarder la lave qui sort.

Martina



la bouteille avec le bicarbonate

la bouteille est dans la terre, Zoe verse le vinaigre

la lave sort du volcan

Tuesday, December 04, 2007

Monday, November 26, 2007

DES BOUTURES DE GERANIUM

LES POTS SONT PLEINS DE TERRE. DANS LE TROU NOUS AVONS PLANTÉ LA BOUTURE DE GÉRANIUM. AVEC L’ARROSOIR NOUS AVONS MIS L’EAU. MAINTENANT TOUS LES JOURS NOUS ARROSONS LES PLANTES.
1ère et 2ème classe

Tuesday, November 20, 2007

Operina "IL GIARDINO DEL GIGANTE"

Il 14 novembre siamo andati con le maestre ad Aosta, al teatro Giacosa. Abbiamo assistito ad uno spettacolo musicale, l'operina "Il giardino del gigante". Una favola semplice è stata cantata dal coro e da tre solisti: la quercia, il gigante e la gattina. L'orchestra dal vivo accompagnava il canto.
Impressioni sullo spettacolo: Annie: -Mi è piaciuto molto il coro, perché cantava bene e si capivano le parole. Anche il gigante si capiva, a differenza della quercia e della gatta. L'orchestra suonava una musica accattivante e accompagnava la narratrice. Se non avessimo letto qualcosa prima di assistere allo spettacolo, non avremmo capito tutta la storia.
I nostri disegni:
L'inverno arriva nel giardino del gigante e non se ne va più.
Vincenza e Sveva












Il gigante ha costruito un muro per non fare più entrare i bambini.

Anais e Carlotta




I bambini fanno un buco nel muro e ritorna la primavera.
Fabjana e Zoe








I bambini stanno giocando nel giardino del gigante, vicino alla grande quercia.
Asmae e Uriel

Monday, November 05, 2007

À la piscine

Cette année aussi on fait un cours de natation. On va à la piscine d’Aoste. Au début d’octobre on a commencé les cours, ils durent dix leçons.
À Aoste il y a trois bassins. L’eau est tiède.
Voilà nos opinions.
Asmae : - J’aime nager, faire des plongeons et aussi jouer avec l’eau .
Fabjana : - J’aime nager, jouer avec le ballon.
Uriel : - Je ne suis pas encore allé à la piscine.
Sveva : - J'aime faire le cours de natation car je joue dans l'eau. Le maître-nageur me fait nager sur le dos.
Vincenza : - J'aime jouer dans l'eau avec le ballon et mes amies. J'ai un bon maître-nageur.
Martina : - J'aime faire des plongeons. Je suis capable à bien nager sur le dos et je fais bien la brasse. J'aime jouer au ballon. Le maître-nageur est sympa.
Anaïs : - J'aime aller à la piscine parce que je joue au ballon. Je nage sur le dos.
Giorgia : - J'aime aller à la piscine. Je n'aime pas faire la douche. J'aime jouer et faire des plongeons.
Carlotta : - J'aime jouer avec mes amies. J'aime aller dans le grand bassin.
Zoe : - J'adore aller à la piscine. J'aime plonger dans l'eau.

Tuesday, October 30, 2007

La desarpa

In autunno i pascoli in montagna diventano gialli e le mucche non vogliono più mangiare l'erba secca. La neve comincia a scendere fino agli alpeggi e inizia a fare freddo. Allora è venuto il momento della desarpa che vuol dire scendere dall'alpeggio, in genere verso la fine di settembre; c'è pure un proverbio che lo dice: Sèn Bernà le prèn é Sèn Michèl le rèn.
Le mucche e i pastori devono alzarsi molto presto per partire, perché scendono a piedi. Quando arrivano a Saint-Nicolas, noi sentiamo i campanacci, ci affacciamo alla finestra e, quando le vediamo spuntare, scendiamo in strada. I campanacci che sono al collo tengono il ritmo del passo e il rumore è assordante. Di solito quando passano c'è un odore puzzolente degli escrementi e si sentono i muggiti. La regina del latte ha il bosquet bianco e quella delle corna rosso. La regina delle corna è la preferita del pastore e va davanti a tutte le mucche. I pastori sono contenti e fanno festa.
Non solo a noi interessano le mucche ma è interessato tutto il villaggio.






Federico e Annie

Monday, October 22, 2007

IN PISCINA

IO SONO VICINO AL BORDO, SONO IL SECONDO, HO LA CUFFIA CON LO SQUALO.
MOHAMMED

IN PISCINA

Fabjana gioca in piscina con la banana. E' la prima volta che va in piscina. Si diverte. Vicino ci sono Sveva e Carlotta.

Thursday, October 18, 2007

LES ALPAGES À VERTOSAN

Les alpages à Vertosan sont nombreux :
BREUIL, FRA, CLLAPION, ROVINE, MAISON DE PLAN, MAISONNETTES, BARD. LETANAZ se trouve dans la commune de Saint-Nicolas.
Sur la photo on voit la carte de Martina.
MARTINA, ANAIS, CARLOTTA, URIEL, VINCENZA, GIORGIA, ASMAE, ZOE, FABJANA et SVEVA

Monday, October 15, 2007

COMBAT FINAL

Lundi 22 septembre, nous les enfants de l'école de Saint-Nicolas, nous sommes allés visiter l'exposition "Combat final" à Aoste. Il y avait aussi une animation. Quand nous sommes arrivés Nathalie et Raffaella nous ont dit de monter sur la balance parce que nous étions des vaches et on allait faire la bataille, elles nous ont partagés en trois catégories : les vaches qui pesaient le plus allaient dans la première catégorie, les moins lourdes allaient dans la troisième catégorie. Le "Combat final" consistait dans un défi : deux à la fois on devait répondre à des quiz sur l'élevage et la montagne.
Pour répondre aux questions on devait avant toucher des sonnailles : le premier qui sonnait devait répondre. La finale de la troisième catégorie a été gagnée par Rigotta (Asmae), la deuxième catégorie par Mignonne ( Martina) et la première par Guerra (Thomas). Après le quiz nous avons fait un bosquet pour la reine des cornes : on avait à disposition une petite branche de sapin, le papier d 'argent, le ruban et le papier crépon. Pour finir nous avons regardé un vidéo avec toutes les photos de l'exposition. Nous nous sommes bien amusés et l'animation a bien marché. Nous avons eu l'occasion d'entendre et de parler le français et nous avons appris des choses sur les vaches.
Federico et Miryam

Tuesday, October 02, 2007

ANNO SCOLASTICO 2007/2008...SI RIPARTE...

Riprendiamo anche il Blog.
Ormai la scuola è avviata da un po'... Ci tocca lavorare tanto!!!
Nella nostra scuola siamo in 23. In prima ci sono 5 bambini, in seconda ce ne sono 6, in terza 4, in quarta 5 e in quinta 3. Con noi c'è Fabjana che arriva direttamente dall'Albania e non conosce assolutamente l'italiano.
Le 28 septembre nous avons vu la desarpa des vaches qui descendaient de Vertosan. Les reines avaient de beaux bosquets, le troupeau était gros et faisait une belle procession. Les vaches étaient fières de leurs sonnailles.