Sunday, December 26, 2010
Friday, December 10, 2010
Intervento in classe delle guardie forestali






Thursday, December 09, 2010
Simulation des parties de l'arbre
1- le coeur : Eloè faisait le coeur qui sert à maintenir l'arbre debout.
2- l'aubier : Giulio faisait l'aubier qui sert à transporter la sève brute dans les feuilles.
3-la couche de bois jeune : Giorgia C. et Giorgia M. faisaient la couche de bois jeune qui sert à augmenter la dimension du tronc.
4-le liber : Carlotta et moi nous faisions le liber qui sert à transporter la sève élaborée dans l'arbre entier.
5-l'écorce : Rémy et Nicolò faisaient l'écorce qui sert a protéger l'intérieur de l'arbre du feu, des insectes, des virus. (Uriel)
Tuesday, December 07, 2010



Thursday, December 02, 2010
Alla scoperta degli strumenti musicali
Ci hanno proposto vari brani: "Fantasia di Natale" che è composta da tre canzoni: "Mon beau sapin", "Jingle Bell" e "Adeste Fideles". Sono stati bravissimi!
Poi ci hanno sottoposto un indovinello: dovevamo scoprire un brano. Noi li abbiamo fregati perchè la "Pantera Rosa" è inconfondibile.




Friday, November 26, 2010
Esperimento fagioli


Per prima cosa abbiamo interrato quattro fagioli nel vaso e poi una nostra compagna ha dato da bere.

Monday, November 22, 2010
GIULIA MET LA BOUTURE DANS LE TROU ET ELLE APLATIT LA TERRE PRÈS DE LA BOUTURE.
MÉLANIE AUSSI PLANTE LA BOUTURE.
CHAQUE POT A TROIS BOUTURES.
NOUS AVONS PLANTÉ DOUZE BOUTURES.
3+3+3+3=12
3x4=12MAINTENANT IL FAUT ARROSER.
LE POT EST SALE.
Friday, November 19, 2010
I calanchi

I calanchi sono piccole montagne con la cima appuntita; non si possono scalare perchè appena metti il piede, la terra si sbriciola un po'.
Sono fatte di limo, argilla (una sabbia fine) e sassi. Hanno dovuto fare dei lavori che sono stati lunghi per fabbricare gradoni.
Su questi gradoni sono stati piantati degli alleri che durante gli anni sono cresciuti e le loro radici oggi tengono su il terreno.
Se non avessero fatto questi lavori, Fossaz Dessus sarebbe sprofondato nel torrente Gaboé. I calanchi si trovano lungo il percorso del torrente Gaboé.
Circa 10 000 anni fa il torrente Gaboé non c'era nemmeno e i calanchi neppure c'era solo un grande ghiacciaio che copriva tutta la Valle d'Aosta.
Pian piano il clima si è riscaldato e un po' alla volta il ghiacciaio si è sciolto lasciando al suo posto dei profondi solchi dove la roccia era più fragile; dove essa era più compatta e dura il ghiacciaio non è riuscito a scavare.
I calanchi sono fatti di terra che il ghiacciaio ha accumulato in quel posto. La pioggia ha scavato questo terra ma a volte c'erano pietre piatte dove la pioggia non poteva scavare e lì sotto la terra è rimasta e ha dato origine ai calanchi.

Sunday, November 14, 2010
Raccolta di CIPOLLE
PER PRIMA COSA HANNO TIRATO FUORI DALLA TERRA LE CIPOLLE.
JULIEN AVEVA I GUANTI E CONTAVA LE CIPOLLE. GLI ALTRI CON LO ZAPPINO TOGLIEVANO LE CIPOLLE. LE CIPOLLE ERANO 32. HANNO MESSO LE CIPOLLE DENTRO UNA SCATOLA.
HANNO PORTATO LE CIPOLLE IN CUCINA E LE HANNO DATE A MARIKA PER CUCINARE.
Friday, November 05, 2010
LE ZUCCHE DECORATIVE
Per non farle marcire, le ha fatte seccare.
Le abbiamo pitturate di bianco, per nascondere le macchie.
Dopo una settimana le abbiamo dipinte di vari colori: arancione, giallo, azzurro e verde.
Una volta asciutte disegniamo quello che vogliamo, ad esempio: cuori, stelle, righe orizzontali e verticali.
Vincenza
Friday, October 29, 2010
I COLORI DEL BOSCO
Se guardate molto attentamente nel versante che va verso Vens, vedete dei bellissimi colori sfumati: verdi sono gli abeti e i pini silvestri, rossi sono i ciliegi e gialli sono i larici e gli aceri.
Sapete un trucco per riconoscere gli alberi in questa stagione?
Basta guardare attentamente il colore.
Fabjana e Carlotta
IL ROSPO IN CLASSE
LE GAMBE POSTERIORI SONO PIU' LUNGHE DI QUELLE ANTERIORI PER SALTARE.
I ROSPI HANNO DELLE MACCHIOLINE SULLA SCHIENA. LA PANCIA E’ PIU’ CHIARA.
GLI OCCHI SONO ARANCIONI CON UNA FESSURA NERA.
IL ROSPO MANGIA LE LIBELLULE, LE FARFALLE, LE MOSCHE, LE ZANZARE, I MOSCERINI, I VERMI, I BRUCHI.
IN INVERNO, IL ROSPO VA IN LETARGO. DORME SOTTO IL FANGO.
Thursday, October 28, 2010
Corso di nuoto
Per riconoscere le foglie
Non è un mistero, è solo un po' impegnativo e ci vuole attenzione!!!!!!!!!!!
- Il margine
- La forma
- La dimensione
- L'attaccatura
- Se è pungente o morbida e liscia
Comincio da quelle aghiformi.
IL PINO SILVESTRE
- Il suo margine è lineare, cioè liscio.
- È lunga 4-5 cm.
- La sua attaccatura è sessile.
- È una conifera.
- I suoi aghi sono attaccati a due a due.
IL GINEPRO
- È aghiforme.
- Il suo margine è lineare.
- È lunga circa 2-2,5 cm.
- È un'attaccatura sessile.
- È una conifera.
- Ha degli aghi molto pungenti.
L'ABETE BIANCO
- Il suo margineè lineare.
- La sua foglia è lunga circa 1,5-2 cm.
- È sessile.
- È una conifera.
- Nella parte inferiore si intravvedono due strisce bianche.
- Sono disposte una di fronte all'altra.
- È aghiforme.
IL LARICE
- È lunga circa 1,5-2 cm.
- È lineare.
- È una conifera.
- È molto morbida e liscia.
- La sua forma è aghiforme.
- Attaccate a ciuffetti con un peduncolo.
L'ABETE ROSSO
- È un'aghiforme.
- È una foglia picciolata.
- È lineare.
- È lunga circa 1,5-2 cm.
- È sessile.
- È una conifera.
GIORGIA
Friday, October 22, 2010
Impariamo a riconoscere le piante nel Bois de La Tour
Il pioppo tremolo si chiama così perché quando c'è il vento le foglie fanno un lieve rumore. Ha la corteccia grigio-verde e molto liscia. Le foglie sono a forma di cuore e hanno il picciolo per attaccarsi. È una latifoglia.
Il sorbo montano ha delle foglie abbastanza grandi. È una latifoglia.
Thursday, October 21, 2010
Tuesday, October 19, 2010
CENTENAIRE DE LA MORT DE CERLOGNE
Pour commencer, les enfants de la maternelle ont posé une gerbe de fleurs sur la tombe du poète.
A dix heures, une messe en français a été celebrée par Don Aldo et Don Ivano.

Là-haut il y a les restes de la maison natale de Cerlogne.
Les autorités ont fait leurs discours.
Nous, nous avons recité la poésie “Le catro séizón” et chanté “La dezarpa”.
